AIDP Giovani Experience – Networking & Employability

Riprendono, in questo mese di fine estate gli incontri di AIDP GIOVANI TRIVENETO. Ci ritroviamo nella prestigiosa, nuovissima e super-tecnologica sede di VECOMP, per parlare di networking come nuovo paradigma di competitività,  indispensabile per confrontarsi al meglio con l’attuale mercato del lavoro e la sua velocissima, inarrestabile evoluzione.

NETWORKING & EMPLOYABILITY – L’iscrizione è aperta a tutti e gratuita ISCRIVITI SUBITO

TI ASPETTIAMO MERCOLEDÌ 18 SETTEMBRE  18.30 -20.00
VECOMP Spa – Via Dominutti 2
37135 Verona

Parleremo di come sia oggi indispensabile creare (e crearsi) un Network personale, e avere un nuovo approccio al mercato del lavoro in grado di rappresentare il tuo valore. Lo faremo presentando strumenti utili e pragmatici, che ti permetteranno di rafforzare e ampliare la  tua rete di relazioni ed accrescere la tua employability, attuale e futura.

A guidare l’evento MARCO VIGINI, Direttore Permanent Placement Orienta, Responsabile nazionale progetto EBN (Employability by Networking), Presidente AIDP Lombardia e autore del libro “Networking e Lavoro: come valorizzare le relazioni professionali” (Hoepli – maggio 2016).

AIDP Giovani Experience è un momento di incontro tra professionisti. Un momento dove persone diverse condividono tra loro esperienze lavorative e di vita, imparando così le une dalle altre e crescendo tutte insieme. Non offre, però, solo l’occasione di incontrarsi, ma anche quella di confrontarsi insieme su delle importanti tematiche legate alla professione di HR Manager.

Scarica QUI il report degli incontri della precedente stagione 

Idea generata, promossa e realizzata da: Daniela Anderluzzi, Katiuscia Bertelle, Laura Alberti, Monica Malavasi, Sara Sasso  per AIDP GIOVANI TRIVENETO

AIDP Giovani Experience FollowUp- Le sfide HR: Gestire il potere

 

Il 17 aprile si è rinnovato l’appuntamento mensile della collaborazione tra Formazione Network e AIDP Giovani – Sezione Triveneto. Questo quarto incontro è stato ospitato dalla Fondazione CUOA nella loro bellissima sede di Altavilla Vicentina. Il tema proposto è stato dei più difficili sui cui discutere e lavorare: la consapevolezza e l’utilizzo del potere all’interno di un’organizzazione.
La complessità di un simile argomento è notevole, ma lo è anche la sua importanza nel mondo lavorativo. Confrontarsi con il tema del potere significa, in primo luogo, riflettere su sé stessi. Ognuno, infatti, ha dei poteri personali, delle caratteristiche uniche che gli permettono di esercitare un’influenza sugli altri; senza spremersi troppo le meningi, basta pensare al potere di scelta di cui ogni essere umano dispone. In secondo luogo, analizzare il potere comporta confrontarsi con la struttura di un’organizzazione e con la propria posizione in essa. Nella vita lavorativa, una seconda fonte importante di potere è il ruolo che si occupa. Nonostante queste affermazioni possano sembrare quasi banali, sono fondamentali e molto spesso non sono comprese o ricordate a sufficienza. Prima ancora di parlare dell’utilizzo del potere, il principale problema è, infatti, la consapevolezza di esso. Quante volte incontriamo persone che, nella loro posizione, fanno valere solo i poteri di ruolo piuttosto di quelli personali o viceversa. Oppure quante volte conosciamo persone in difficoltà, che non riescono a fare qualcosa solo perché non sono consapevoli di avere il potere di farlo. Avere coscienza e distinguere i poteri nella propria disponibilità è, dunque, il primo passo per contribuire efficacemente al successo dell’organizzazione; non si inizia mai a cucinare senza sapere cosa si ha in dispensa.
Una volta ottenuta la consapevolezza dei propri poteri, il passaggio al loro utilizzo non è, però, affatto automatico. L’uso concreto delle proprie fonti di potere deve, infatti, essere accompagnato dalla coscienza delle responsabilità che esso comporta. La nota frase “da grandi poteri derivano grandi responsabilità” vale anche nella comune dimensione lavorativa di ognuno. Solo a chi mostra coraggio nel prendersi la responsabilità delle proprie azioni vengono positivamente riconosciute dagli altri le sue fonti di potere. Non vanno, inoltre, dimenticati i non indifferenti problemi etici latenti nel concetto stesso di potere. Concretizzare il potere in un’azione porta con sé una scelta etica di fronte alla quale, molto spesso, è difficile rispondere. Il problema deriva dalla mancanza di abitudine e dall’assenza di un’educazione all’uso del potere, motivo per cui è così importante lavorare sulla leadership a tutti i livelli dell’organizzazione. Consapevolezza, assunzione di responsabilità e capacità di utilizzo sono, quindi, i tre elementi fondamentali affinché ogni persona, in qualsiasi ambiente lavorativo, possa utilizzare al meglio i propri poteri per produrre azioni efficaci per l’azienda e per i propri collaboratori. Un potere diffuso basato su questi tre capisaldi facilita, inoltre, la creazione di un clima di trasparenza e di minore contrasto all’interno dell’organizzazione. Maggiore è la consapevolezza personale dei propri poteri e delle connesse responsabilità, maggiore è il riconoscimento da parte degli altri.
Per quanto possibile abbiamo cercato di incanalare questi argomenti teorici nel lavoro in aula. Dopo aver diviso i vari gruppi, abbiamo iniziato il riscaldamento riflettendo su quali siano le fonti di potere di alcune azioni. Si è subito generato un proficuo dibattito, che ha riscaldato l’ambiente in modo da poter passare facilmente ad un’attività più pratica.

I gruppi si sono così confrontati dalla prospettiva di un HR Manager, con la storia di Giorgio, un membro insostituibile di un’azienda contrario, però, alla riorganizzazione di essa. L’obbiettivo è vincere le sue resistenze costruendo un percorso a lungo termine fatto di vari passaggi, ognuno basato sull’utilizzo di un diverso potere alla sua massima potenzialità (dunque un superpotere!). Per rendere più divertente il gioco e le riflessioni ad ogni ‘’step’’ i gruppi pescavano casualmente un superpotere da utilizzare.
Il lavoro ha impegnato tutti al massimo ed, infatti, si sono generati degli ottimi risultati. Ogni gruppo ha proposto una soluzione originale alla problematica di Giorgio mostrando un ottimo assorbimento di un tema così difficile come il potere ed arricchendo notevolmente la già complessa discussione su di esso. A tutto ciò ha contribuito il clima di dibattito aperto e di qualità che si è creato nella sala e che si è mantenuto anche al termine dei lavori. Sicuramente se il fittizio Giorgio avesse avvertito nella sua riorganizzazione aziendale lo stesso entusiasmo che c’era mercoledì non avrebbe opposto la minima resistenza ad essa!
Con la speranza che sia altrettanto entusiasmante vi aspettiamo al prossimo incontro del 15 maggio!

Idea generata, promossa e realizzata da: Daniela Anderluzzi, Katiuscia Bertelle, Laura Alberti, Monica Malavasi, Sara Sasso  per AIDP GIOVANI TRIVENETO

AIDP Giovani Experience – Le sfide HR: Gestire il potere

Lavorare nelle risorse umane è una sfida interessante, per noi una passione.

Ogni ruolo in azienda conferisce potere alla persona che lo ricopre. Essere consapevoli del potere formale ed informale  che abbiamo, e capire quali sono le altre fonti di potere a cui possiamo accedere per raggiungere i risultati che ci prefiggiamo, è la base per essere efficaci nel nostro lavoro. Nelle Risorse Umane il  potere si crea  anche dalla conoscenza di informazioni che sono e devono rimanere riservate, e dal fatto che si è vicini a o addirittura corresponsabili di molte delle decisioni che riguardano la vita delle persone dell’azienda.

GESTIRE IL POTERE – L’iscrizione è aperta a tutti e gratuita ISCRIVITI SUBITO

TI ASPETTIAMO MERCOLEDI’  17 Aprile alle ore 18.30
CUOA Business School
Villa Valmarana Morosini – Via Marconi 103
Altavilla Vicentina (VI)

Quali sono le leve di potere da usare per raggiungere i risultati che ci porteranno al successo? Come possiamo usare il potere in modo positivo per l’organizzazione, per il nostro gruppo e per noi stessi. Come possiamo condividerlo in modo efficace con le persone con cui collaboriamo?

Partecipa agli incontri organizzati con AIDP per confrontarti con altri colleghi e scoprire insieme buone pratiche da utilizzare nella tua azienda.

Gli incontri sono aperti a tutti indipendentemente dal ruolo in azienda ed hanno come obbiettivo quello di sviluppare le competenze dei giovani che lavorano nelle risorse umane.

Con AIDP , che rappresenta in tutta Italia il tavolo di confronto sulle tematiche Risorse Umane, abbiamo organizzato 4 serate per condividere strategie vincenti  da coltivare crescendo professionalmente nelle risorse umane.

In Formazione Network uno dei nostri valori è lavorare con le risorse umane per costruire FUTURO per il business, per l’organizzazione e per le persone. In queste serate Formazione Network guida ed anima il dialogo ed il confronto.

Idea generata, promossa e realizzata da: Daniela Anderluzzi, Katiuscia Bertelle, Laura Alberti, Monica Malavasi, Sara Sasso  per AIDP GIOVANI TRIVENETO

AIDP GIOVANI EXPERIENCE- Crescere nelle Risorse Umane: Agire con Coraggio

Il 13 marzo, in occasione del terzo evento di AIDP giovani-sezione Triveneto siamo stati ospiti nella sede di Eismann S.r.l., che vogliamo ringraziare per la calorosa e gustosa accoglienza. Il tema che abbiamo deciso di presentare e discutere assieme è stato quello del Coraggio all’interno della vita professionale.

Parlare di coraggio con dei giovani HR non serve solamente a dare loro un impulso ad uscire dalla “confort zone” e a prendersi dei rischi nella loro carriera lavorativa; significa anche attuare una riflessione su come un atto del singolo vada ad influenzare profondamente coloro che gli stanno intorno. Per millenni il coraggio,  è stato considerato una caratteristica fondamentale del leader, il quale osando e mettendosi a rischio in prima persona forniva un esempio positivo ai suoi seguaci. Questa interpretazione è valida tuttora in altri campi, infatti risulta ovvio essere particolarmente propensi ad affidarsi e a vedere come modello persone che sanno andare oltre pericoli e paure per ottenere il risultato a cui ambiscono.

L’atto di coraggio, però, non è solo questo. Innanzitutto, agire con coraggio comporta sempre confrontarsi con dei sentimenti, sia negativi come paura, impotenza o inadeguatezza, sia positivi come euforia, felicità o soddisfazione. Questi sentimenti che il singolo affronta in prima persona nel suo comportarsi coraggiosamente vengono, tramite l’atto, risvegliati nella coscienza di chi assiste all’azione. Tutti nella nostra vita, osservando la realizzazione del coraggio, ci siamo emozionati sentendo in noi risollevarsi sensazioni che credevamo perse.

In secondo luogo, l’atto di coraggio rivela sempre agli altri una visione. Il singolo essere umano, per affrontare rischi e pericoli, è sempre spinto da un’aspirazione a raggiungere qualcosa e questa motivazione diventa chiara agli altri solo con l’azione. Ecco che, quando questa visione è svelata, tutti gli altri ne sono influenzati anche solo nel decidere se accettarla o meno; su ciò spesso si basa il fondamentale apporto che il coraggio fornisce alla leadership.

Il lavoro svolto in aula voleva proprio ricalcare questo percorso che dall’atto del singolo porta ad influenzare la comunità. Ai partecipanti è stato chiesto, infatti, di suddividersi in gruppi a seconda della definizione di coraggio che più sentivano propria tra le cinque che gli sono state fornite. Una volta formati i team, ognuno a turno doveva condividere il ricordo di un’azione coraggiosa a cui aveva assistito durante la sua vita professionale. La condivisione è stata articolata in tre momenti: nel primo si riportava solamente l’atto, nel secondo si rifletteva su quelli che erano stati i sentimenti che la persona aveva dovuto affrontare in quel momento e nel terzo si cercava di individuare quale era la stata la visione che lo aveva portato a ciò. Terminata questa prima parte di racconto ed ascolto, si chiedeva ai gruppi di lavorare assieme al loro interno propendo delle misure che un HR dovrebbe adottare in ambito professionale affinché i suoi collaboratori siano più propensi ad agire coraggiosamente. Ogni gruppo poi ha condiviso con gli altri ciò che aveva prodotto.

L’incontro, in generale, è stato molto positivo. Ognuno è riuscito a parlare della propria esperienza e successivamente a metterla in comune per lavorare produttivamente con tutti. La nostra speranza è che la riflessione sul coraggio che è stata fatta non sia dimenticata e possa tornare utile nei momenti in cui si devono affrontare situazioni difficili o rischiose.

PROSSIMO INCONTRO al CUOA VICENZA- 

Mercoledì 17 Aprile AIDP giovani Experience – Gestire il potere

 

Grazie al nostro assistente Davide Tanto per l’articolo

Ti interessa la presentazione? scrivici Scrivici

 

AIDP GIOVANI EXPERIENCE- Crescere nelle Risorse Umane: Agire con Coraggio

Lavorare nelle risorse umane è una sfida interessante, per noi una passione.

Essere un professionista nelle risorse umane significa costruire futuro per il proprio businesse per questo è necessario agire con coraggio e gestire il potere  della  posizione con equilibrio, valorizzando la  propria presenza professionale e di leadership.  Crescere nelle Risorse umane vuol dire affrontare queste sfide con successo.

In questo terzo incontro di AIDP Giovani Experience ci confrontiamo su cosa vuol dire coraggio nella professione HR. Nella gestione delle risorse umane serve coraggio per mantenere saldi i propri valori ed avere una posizione equilibrata in mezzo ad interessi contrastanti. Un HR coraggioso porta business all’azienda e garantisce la motivazione delle persone.

AGIRE CON CORAGGIO

Affrontare le sfide richiede coraggio. Quali sono i momenti in cui ci serve coraggio nella gestione delle risorse umane? Cosa si impara agendo con coraggio e come cambia la considerazione che i colleghi hanno di noi? E prima di tutto cos’è il coraggio?

TI ASPETTIAMO MERCOLEDI’  13 marzo alle ore 18:30
presso Eissmann
Via Molina 18 – 37060 Sona (VR)


L’iscrizione è aperta a tutti e gratuita ISCRIVITI SUBITO

Formazione Network lavora con i professionisti delle risorse umane per affrontare con CORAGGIO le sfide che il business pone all’organizzazione ed alle persone che ci lavorano. In queste serate, Formazione Network guida ed anima il dialogo ed il confronto.

Idea generata, promossa e realizzata da: Daniela AnderluzziKatiuscia BertelleLaura AlbertiMonica Malavasi, Sara Sasso  per AIDP GIOVANI TRIVENETO . Si ringrazia Claudia Bidoli della Segreteria AIDP Triveneto per la collaborazione.

AIDP GIOVANI EXPERIENCE- Crescere nelle Risorse Umane: Costruire Futuro

Il 13 febbraio la splendida sede di Nival Group a San Giovanni Lupatoto ha ospitato  il secondo incontro formativo AIDP GIOVANI EXPERIENCE  dedicato alle SFIDE HR dal titolo COSTRUIRE FUTURO.

Per  l’occasione abbiamo scelto di proporre un meeting multi-tematico che andasse ad analizzare e a riflettere, insieme ai partecipanti, su quelle che saranno le principali sfide nel futuro della professione di HR. Lo scopo è quello di permettere ai giovani professionisti di confrontarsi con la necessità di sviluppare delle competenze ulteriori in previsione dei principali cambiamenti che coinvolgeranno il mondo del lavoro.  In questo modo è possibile mettere in evidenza due aspetti fondamentali per crescere al meglio nella capacità di ricoprire il proprio ruolo. Innanzitutto la necessità di focalizzarsi non solo sul presente o sul futuro a breve termine, ma anche su prospettive temporalmente più lontane. Un giovane professionista deve essere consapevole che, per avere successo, non può concentrarsi solamente sullo sviluppo di competenze “attuali”, ma necessita anche, in un’epoca di veloci trasformazioni come la nostra, di dedicarsi all’acquisizione di abilità lavorative rivolte allo sviluppo futuro della professione. Si vuole così sottolineare il bisogno di abbandonare l’idea (molto italiana) dell’”arrivare” in quanto oggi il dovere è quello di “andare oltre”, nel senso di mantenersi costantemente aggiornati e di provare a riflettere sempre su possibili nuovi temi e sfide nel proprio lavoro. In secondo luogo, si voleva mettere in risalto come sia sempre importante considerare una duplice provenienza degli stimoli allo sviluppo personale; sicuramente è molto importante quello che è lo stimolo individuale alla crescita come persona e come professionista, ma allo stesso tempo non va sottovalutato l’impulso proveniente dall’ambito lavorativo e dalle novità legate ad esso. Solo mantenendo questa ambivalenza è possibile un accrescimento personale che sia sempre in stretta connessione con la professione che si svolge.

In sostanza, con un mondo che va ai cento all’ora, la principale caratteristica che si rende necessaria è la dinamicità e proprio con un approccio dinamico abbiamo voluto affrontare il lavoro svolto durante l’incontro.

A seguito dell’ottima presentazione di Giovanni Giuriato, presidente di AIDP Triveneto, abbiamo fornito una veloce esposizione dei nove temi che le ricerche internazionali hanno individuato come principali nello sviluppo futuro del ruolo di HR. Queste sfide sono legate principalmente a tre diversi fattori; il primo riguarda l’impatto del crescente sviluppo tecnologico nel mondo del lavoro e comprende tre diversi temi: la convivenza con le intelligenze artificiali, l’utilizzo dei People Data e l’iperconnettività; il secondo si concentra sui notevoli cambiamenti dell’organizzazione d’impresa e comprende: la gestione di lavoratori non dipendenti (Freelancer, terzisti, ecc…), un approccio che vede team alla guida di altri team e non più una gerarchia “centralista” e l’aumento dello smart-working; il terzo è connesso alle grandi variazioni demografiche e sociali del nostro mondo e comprende: la longevità sempre maggiore, la direzione di persone che avranno background culturali radicalmente diversi e la gestione dei talenti.

Una volta presentati questi nove temi abbiamo diviso i partecipanti in gruppi di tre o quattro persone ognuno con il compito di lavorare e riflettere insieme sulle sfide, sui pericoli e sulle opportunità legate ad una delle tematiche discusse. Subito si è creata un’atmosfera di intenso dibattito e di notevole collaborazione in gruppo, ma, per favorire il maggior scambio possibile di opinioni, una volta analizzate le questioni, due persone per ogni raggruppamento si sono spostate in quello vicino, trovandosi così a dover affrontare una tematica completamente diversa da quella precedente. I nuovi gruppi appena formatisi sono stati coinvolti nella seconda fase del lavoro, cioè quella di selezionare da una lista da noi preparata le principali competenze necessarie ad affrontare la sfida tematica assegnata. Una volta terminato ciò gli è stato proposto di individuare delle parole chiave per descrivere al meglio il tema per il futuro che veniva discusso nel loro gruppo.

Il lavoro si è svolto con con grande partecipazione e confronto da parte di tutti i partecipanti che, estremamente coinvolti, si sono subito immersi nell’analisi dei vari temi. Sicuramente è stata un’occasione di notevole crescita personale e un’ottima opportunità per affrontare, direttamente dal punto di vista professionale, problematiche di cui si sente molto parlare, ma con cui è difficile confrontarsi.

Vi aspettiamo Mercoledì 13 Marzo per parlare di CORAGGIO 

Grazie al nostro assistente Davide Tanto per l’articolo

Ti interessa la presentazione? scrivici Scrivici

AIDP Giovani Experience – Le sfide HR: Costruire Futuro

Lavorare nelle risorse umane è una sfida interessante, per noi una passione.

Lavorare nelle risorse umane ti permette di Costruire Futuro quando si agisce con coraggio e si gestisce il potere  della  posizione con equilibrio, valorizzando la  presenza.  Crescere nelle Risorse umane vuol dire affrontare queste sfide con successo.

Partecipa agli incontri organizzati con AIDP per confrontarti con altri colleghi e scoprire insieme buone pratiche da utilizzare nella tua azienda.

COSTRUIRE FUTURO

Cosa vuol dire costruire futuro nelle risorse umane? Come assicurare il futuro del business favorendo la crescita nel personale ? Quale è il futuro della funzione Risorse umane?

TI ASPETTIAMO MERCOLEDI’  13 Febbraio alle ore 18.30
Presso Nival Group
via F. Garofoli, 233 –  San Giovanni Lupatoto (Verona).

L’iscrizione è aperta a tutti e gratuita ISCRIVITI SUBITO

Gli incontri sono aperti a tutti indipendentemente dal ruolo in azienda ed hanno come obbiettivo quello di sviluppare le competenze dei giovani che lavorano nelle risorse umane.

Con AIDP , che rappresenta in tutta Italia il tavolo di confronto sulle tematiche Risorse Umane, abbiamo organizzato 4 serate per condividere strategie vincenti  da coltivare crescendo professionalmente nelle risorse umane.

In Formazione Network uno dei nostri valori è lavorare con le risorse umane per costruire FUTURO per il business, per l’organizzazione e per le persone. In queste serate Formazione Network guida ed anima il dialogo ed il confronto.

Idea generata, promossa e realizzata da: Daniela Anderluzzi, Katiuscia Bertelle, Laura Alberti, Monica Malavasi, Sara Sasso  per AIDP GIOVANI TRIVENETO