AIDP GIOVANI EXPERIENCE- Crescere nelle Risorse Umane: Agire con Coraggio

Lavorare nelle risorse umane è una sfida interessante, per noi una passione.

Essere un professionista nelle risorse umane significa costruire futuro per il proprio businesse per questo è necessario agire con coraggio e gestire il potere  della  posizione con equilibrio, valorizzando la  propria presenza professionale e di leadership.  Crescere nelle Risorse umane vuol dire affrontare queste sfide con successo.

In questo terzo incontro di AIDP Giovani Experience ci confrontiamo su cosa vuol dire coraggio nella professione HR. Nella gestione delle risorse umane serve coraggio per mantenere saldi i propri valori ed avere una posizione equilibrata in mezzo ad interessi contrastanti. Un HR coraggioso porta business all’azienda e garantisce la motivazione delle persone.

AGIRE CON CORAGGIO

Affrontare le sfide richiede coraggio. Quali sono i momenti in cui ci serve coraggio nella gestione delle risorse umane? Cosa si impara agendo con coraggio e come cambia la considerazione che i colleghi hanno di noi? E prima di tutto cos’è il coraggio?

TI ASPETTIAMO MERCOLEDI’  13 marzo alle ore 18:30
presso Eissmann
Via Molina 18 – 37060 Sona (VR)


L’iscrizione è aperta a tutti e gratuita ISCRIVITI SUBITO

Formazione Network lavora con i professionisti delle risorse umane per affrontare con CORAGGIO le sfide che il business pone all’organizzazione ed alle persone che ci lavorano. In queste serate, Formazione Network guida ed anima il dialogo ed il confronto.

Idea generata, promossa e realizzata da: Daniela AnderluzziKatiuscia BertelleLaura AlbertiMonica Malavasi, Sara Sasso  per AIDP GIOVANI TRIVENETO . Si ringrazia Claudia Bidoli della Segreteria AIDP Triveneto per la collaborazione.

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Corso Breve – Gestire il Proprio Tempo, Dedicarsi all’Importante – 26 Gennaio 2019

Inizio anno è sempre un momento per i buoni proposi, vorresti utilizzare il tuo tempo per nuovi progetti?  Hai deciso che quest’anno troverai tempo per fare ciò che l’anno scorso non ti è riuscito?

Vorresti non dire più “Mi piacerebbe ma … non ho tempo”,“Sì, sarebbe importante, ma ….. non ho tempo”.

Quel che è certo è che non abbiamo il tempo per poter riuscire a fare tutto, e proprio per questo scegliere oculatamente come impiegarlo è fondamentale, per vivere una vita piena di soddisfazioni e per portare a termine gli obiettivi che ci prefiggiamo.

La chiave sta nell’essere proattivi e scegliere con grande chiarezza a cosa dedicare la nostra attenzione ed le nostre energie. Non abbiamo bisogno di più tempo, ma dobbiamo utilizzare quel che abbiamo nel modo migliore.

Partecipa al corso breve organizzato da  CMarketing Unconventional Meeting

Verona 26 Gennaio dalle 9:30 alle 13:00 presso Hotel Veronesi La Torre.
Iscriviti subito

Le conversazioni del Managers’Cafè – Bilanciare competizione e collaborazione per il successo personale e di team.

DSC_0194Competezione vs Collaborazione, un contendere su cui si discute moltissimo nelle organizzazioni. E’ meglio spronare i collaboratori mettendoli in competizione tra di loro oppure è fondamentale sviluppare uno spirito di  collaborazione che dal team si estende al cliente? Cosa succede in un gruppo quando una persona viene vissuta dagli altri come troppo competitiva o troppo collaborativa?

Queste sono le domande e le riflessioni che hanno dato avvio al MANAGERS’CAFE’ di novembre in cui abbiamo parlato della storia di Alessio che, motivato dalla volontà di emergere, è stato giudicato dai colleghi che lavorano con lui troppo competitivo, tanto da chiederne l’allontanamento. E’ vero che la situazione di Alessio è particolare, è uno dei membri di un  team di integrazione che sta lavorando sui processi organizzativi a seguito della fusione di due aziende. Nel momento in cui due aziende si uniscono è necessario eliminare, se ce ne sono, le funzioni doppie e questo scatena generalmente ansie e competizione.

La storia di Alessio ci dà  l’occasione di discutere come bilanciare COMPETIZIONE e COLLABORAZIONE, utilizzando o favorendo questi due atteggiamenti a seconda delle situazioni specifiche.  E per riflettere sull’argomento abbiamo organizzato una sfida a squadre: i partecipanti si sono divisi e sono stati sfidati  in due manche di gara la prima nel trovare i PRO della COMPETIZIONE, i e i PRO della COLLABORAZIONE. Nella seconda manche nel trovare i CONTRO della COMPETIZIONE ed i CONTRO della COLLABORAZIONE.

Innanzitutto i contenuti sono stai molto interessanti, collaborazione e competizione hanno  pro e contro simili. E’ stato posto l’accento su quanto la COMPETIZIONE sviluppi stress e d’altra parte permetta alle persone di valorizzare le proprie competenze.  Per quanto riguarda  la COLLABORAZIONE favorisce l’innovazione ed rappresenta una sinergia tra le competenze del gruppo che permette di raggiungere obbiettivi sfidanti, la collaborazione richiede però più tempo e può essere demotivante.

Dalla gara sono emersi anche molti pregiudizi su COMPETIZIONE E COLLABORAZIONE, i più significativi riguardano il rapporto con la LEADERSHIP e l’AUTOAFFERMAZIONE.  Entrambe queste competenze si possono esprimere sia in un contesto competitivo che collaborativo, l’esempio più concreto di ciò sono gli sport di squadra in cui gli atleti spiccano sia per doti personali che per leadership anche se giocano a favore e con la squadra.

L’ultima considerazione del divertente incontro, perché ci siamo proprio diverti tutti grazie alla dinamica che abbiamo scelto per animare la conversazione, è che mettere due squadre in competizione tra loro favorisce una collaborazione anche tra persone che non si conoscono e che si vedono per la prima volta.

In sintesi collaborazione e competizione servono entrambe, e per avere successo personali dobbiamo sempre avere dei comportamenti che rispettano gli altri: potremmo sintetizzare dicendo che il motto ideale dovrebbe essere COLLABORAZIONE CON LE PERSONE COMPETIZIONE SULLE IDEE.

VI aspettiamo al MANAGERS’CAFE’ di Mercoledì 6 Dicembre per parlare di integrazione di due team: Iscrivetevi

Ringraziamo Paola Angelucci per il supporto SEO

 

MAGIC: Autovalutazione del coinvolgimento nel lavoro

MAGIC
Stasera al Managers’Cafè parleremo di Diego e del suo coinvolgimento nel lavoro. Diego non capisce cosa lo rende svogliato e si chiede  come poter essere proattivo nel migliorare la sua motivazione lavorativa.

Quali sono le aree del tuo lavoro che ti coinvolgono di più? Quali di demotivano?

Fai anche un’autovalutazione del tuo livello di coinvolgimento e mandaci i tuoi commenti MAGIC AUTOVALUTAZIONE.

Managers’Cafè – 21 Giugno 2017 – La leadership nelle domande sfidanti

managercafeIl MANAGERS’CAFÉ di questo mese, in via del tutto straordinaria, si terrà mercoledì 21 Giugno. Durante questo appuntamento, parleremo di leadership e di come usare le domande sfidanti, strumento fondamentale per influenzare in modo strategico l’evoluzione delle persone con cui lavoriamo.
MANAGERS’CAFÉ è uno spazio di confronto informale e stimolante in cui si trattano argomenti di management. Il tema della comunicazione interna ha destato molto interesse e molti confronti, abbiamo quindi deciso di approfondirlo, chiedendoci come i manager possono diventare modelli positivi per far fluire le informazioni in azienda con l’obbiettivo di migliorare la motivazione ed il senso di appartenenza dei collaboratori.

MERCOLEDÌ  21 Giugno 2017  18.00-19.30
Formazione Network – Viale Nino Bixio, 2 – Verona

CASO:  Isabella è senior partner in un grande studio professionale, e nel corso del tempo ha assunto la responsabilità di coordinare e supervisionare l’organizzazione del gruppo, che è costituito da 6 partner e una ventina di collaboratori, professionisti ed assistenti amministrativi. Lo studio offre consulenza ed assistenza legale, societaria e fiscale a clienti sia italiani che stranieri con interessi nel nostro paese, e da cinque anni ha stretto una proficua partnership con un gruppo di dimensioni simili in Germania. Questa alleanza sta portando nuovi clienti, ma richiede ad Isabella di porre grande attenzione alla strutturazione delle interazioni, sia interne allo studio che con le controparti tedesche. Solo se i flussi di lavoro saranno sempre più snelli e veloci, la partnership continuerà a dare soddisfazioni economiche per lo studio e la possibilità per tutti di acquisire nuove competenze.
Purtroppo un paio di partners ed alcuni dei professionisti che con loro collaborano continuativamente, pur dicendosi convinti della bontà di questa alleanza, nella realtà dei fatti non sembrano rendersi conto della necessità di cambiare metodi di lavoro consolidati, ma che ora non sono più in linea con le necessità. Isabella ha deciso di affrontare la situazione, ed ha organizzato degli incontri privati con i due partner. Preoccupata, si è rivolta al Manager’s Cafè perché la aiuti a prepararsi a queste conversazioni. Come può Isabella impostare al meglio questi difficili colloqui? Come può influenzare il modo di pensare, e di agire, dei suoi colleghi senza sembrare una invadente maestrina? Come può esercitare la sua leadership con persone che sono suoi pari?

La partecipazione è gratuita e limitata a 20 persone, quindi affrettati ad iscriverti, scarica il modulo di adesione o invia una mail a  info@formazione-network.it
Non puoi partecipare? Mandaci i tuoi suggerimenti a info@formazione-network.it
MANAGERS’CAFÉ è gestito e facilitato dai coach e consulenti di Formazione Network, che mettono a disposizione la loro ricca e diretta esperienza di consulenza organizzativa e di sviluppo di leadership e di business.
Sei un manager, un dirigente, un imprenditore,  un professionista? Ti aspettiamo al MANAGERS’CAFE’.
Partecipando attivamente al MANAGERS’CAFÉ ti eserciti ad affrontare e risolvere i momenti problematici della tua vita aziendale.

Le conversazioni del Managers’Cafè- Guida di sopravvivenza nella giungla delle e-mail

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Risposta Caso 1

Le mail, gioie e dolori nell’utilizzo di  un mezzo di comunicazione ormai essenziale nel lavoro. Molte delle informazioni quotidiane passano dalle e-mail, è ormai così naturale scrivere un’email per avere una informazione o per darla che talvolta non ci alziamo neppure dalla scrivania per andare a parlare direttamente ad un collega. E’ così che le nostre caselle di posta si riempiono velocemente e passiamo quasi più tempo  con lo sguardo fisso sul monitor che confrontandoci con le persone.

Proprio di mail e dei problemi che possono nascere (e che nascono) da un uso non attento di questo strumento abbiamo parlato nel MANAGERS’CAFÉ  di Marzo. Nel nostro salotto del management abbiamo dato i nostri consigli a Matilde, Direttore delle Risorse umane di una media azienda italiana, che ci chiedeva come scrivere un galateo delle e-mail.

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Risposta al caso 2

Molti dei nostri ospiti hanno raccontato la propria esperienza con le guide all’utilizzo delle mail, i pratici suggerimenti permettono di migliorare ma non evitano completamente i problemi. Problemi che stanno aumentando perché la comunicazione scritta immediata, anche attraverso altri tipi di applicazioni come whatsapp o skype, è sempre in aumento.

Il mito per cui scrivere rende le informazioni più chiare, oggettive ed incontrovertibili è decisamente consolidato, questa convinzione che sicuramente è vera quando poniamo la dovuta attenzione a ciò che scriviamo, ci porta ad estremizzare l’uso delle mail  e ad aumentare i pericoli di fraintendimento.

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Risposta al caso 3

Sottovalutiamo infatti che ogni comunicazione è fatta da un contenuto e da un’intenzione. Il messaggio emotivo  passa anche attraverso la comunicazione scritta e non avendo la possibilità di vedere\sentire  la reazione del nostro  interlocutore può se mal interpretata creare profondi screzi personali.

Proprio sulla possibilità di distorce la comunicazione scritta abbiamo “giocato” nel nostro incontro  1 marzo. Per allenarci ad esprimere l’intenzione emotiva nella comunicazione scritta abbiamo proposto ai nostri ospiti 4  situazioni difficili a cui rispondere via e-mail ma, invece di utilizzare le parole, di  “scrivere” per immagini  preparando una mail collage.

CASO 1– Sono arrabbiata con un collega che non mi risponde\non mi consegna in tempo quanto promesso

CASO 2 – Un cliente mi ha fatto una richiesta urgente ma non ho tutte le informazioni

CASO 3 – il mio capo mi chiede di fare delle attività non pianificate con tempi impossibili

Caso 4 – Un cliente continua a rimandarmi un appuntamento e in questo modo blocca le mie attività e la mia pianificazione.


Una volta preparate le mail-collage sono state “lette” dagli altri.

L’esperimento che abbiamo fatto al MANAGERS’CAFE’,  mail che esprimono emozioni attraverso l’utilizzo di immagini è stato un ottimo modo per stimolare la consapevolezza e condividere con il gruppo l’intenzione nella soluzione dei problemi.

Non sempre l’interpretazione è stata facile, come accade anche nelle mail scritte a parole, ma la forza dell’immagine e dell’esprimersi per metafora rende chi legge molto più ben disposto e facilita la comprensione reciproca.

Grazie mille a tutti i partecipanti per le belle mail! Vi aspettiamo il 5 Aprile per parlare di comunicazione interna e branding aziendale.