Managers’Cafè – 1 Marzo 2017 – Guida di sopravvivenza nella giungla delle e-mail

Café-Philo-ImmagoQuante mail hai letto oggi? Quando è stata l’ultima volta che una mail di un collega ti ha urtato i nervi? Quante volte hai messo a   rischio con una mail una collaborazione consolidata? Nel MANAGERS’CAFÉ di marzo ci chiediamo come utilizzare questo mezzo di comunicazione  al meglio,  come evitare di affogare in un mare di informazioni e sopratutto come evitare i conflitti che derivano da mail mal scritte o mal interpretate. Scriviamo insieme una guida di sopravvivenza nella giungla delle e-mail.
MANAGERS’CAFÉ è uno spazio di confronto  stimolante sui temi di management,  leadership,  organizzazione e cambiamento. MANAGERS’CAFÉ ti aspetta per discutere insieme un nuovo caso aziendale il primo mercoledì di ogni mese dalle 18:00 alle 19:30 nella sede di Formazione Network.

MANAGERS’CAFÉ 
MERCOLEDÌ 1 Marzo 2017  18.00-19.30
Formazione Network – Viale Nino Bixio, 2 – Verona

CASO: Matilde è Direttore Risorse Umane in una media impresa di servizi. L’azienda in cui lavora ha 3 sedi e il mezzo di comunicazione più utilizzato tra colleghi è la mail. Ieri, durante la pausa di una riunione con lei e con gli altri Direttori di Business per un progetto di introduzione della nuova organizzazione a matrice, Matilde ha controllato le sue mail, ed ha avuto un moto di contrarietà. Chiacchierando davanti ad un caffè, ci ha raccontato del suo disappunto: durante le 2 ore di riunione le erano già arrivate più di una ventina di mail; in molte di queste Lei è solo in copia conoscenza, ma comunque deve leggerle tutte, allegati inclusi, per capire il suo coinvolgimento e l’urgenza. Pensa, ci ha detto, questa situazione riguarda tutti in azienda e non sai quante volte devo intervenire per mediare conflitti – anche accesi – che nascono da mail mal scritte o mal comprese. Anche nei meeting dei Direttori se ne è parlato più di una volta: tutti si lamentano, ma poi c’è chi vuole essere sempre messo in cc, chi pretende risposte immediate, chi non risponde mai alle mail…. Abbiamo suggerito a Matilde di intervenire con un’azione di comunicazione interna: scrivere e divulgare a tutti in azienda un GALATEO delle MAIL. Che suggerimenti il MANAGERS’CAFE’ può dare a Matilde? Quali sono le buone pratiche della comunicazione via mail? Che tono utilizzare nel documento?

La partecipazione è gratuita e limitata a 20 persone, quindi affrettati ad iscriverti, scarica il modulo di adesione o invia una mail a  info@formazione-network.it
Non puoi partecipare? Mandaci i tuoi suggerimenti a info@formazione-network.it
MANAGERS’CAFÉ è gestito e facilitato dai coach e consulenti di Formazione Network, che mettono a disposizione la loro ricca e diretta esperienza di consulenza organizzativa e di sviluppo di leadership e di business.
Sei un manager, un dirigente, un imprenditore,  un professionista? Ti aspettiamo al MANAGERS’CAFE’.
Partecipando attivamente al MANAGERS’CAFÉ ti eserciti ad affrontare e risolvere i momenti problematici della tua vita aziendale. 

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Il Ruolo della Donna nei Consigli d’Amministrazione e nelle Posizioni Direttivi delle Piccole e Medie Imprese: La Situazione a Verona – Tavola rotonda

vpwnFormazione Network è un’azienda al femminile. Nei nostri progetti lavoriamo a fianco di uomini e donne che definiscono le strategie per le proprie imprese, facilitiamo i meeting strategici e ci confrontiamo ogni giorno con lo sviluppo della nostra impresa di consulenza. Sarà un piacere domani partecipare alla tavola rotonda organizzata da Verona professional Women Networking per confrontarci sulle differenze e sul valore che noi donne portiamo nei consigli di amministrazione.

Vi aspettiamo

Venerdì 21 Ottobre 2016 ‐ Crowne Plaza Verona
Aperitivo alle 19:00 a seguito della tavola rotonda alle 20:00

Descrizione Evento
Verona Professional Women Networking in collaborazione con Professional Women’s Association (PWA) Milano
presenta una serata networking con una tavola rotonda sul ruolo della donna nelle posizioni direttivi a Verona.

PWA Milano sta collaborando con l’Unione Europea e Sofia Foundation alla realizzazione del progetto ACCELERATE! con lo scopo di capire i limiti ed aumentare la partecipazione delle donne nel ruolo “executive” e nei Consigli d’Amministrazione delle piccole‐medie imprese e hanno scelto Verona per approfondire la situazione attuale
visto che “la città dell’amore” è composta da tanttissime PMI.
A chi è rivolta la tavola rotonda?
L’argomento della tavola rotonda è indirizzato a qualsiasi donna in carriera a Verona ‐ sia quelle ai vertici delle aziende PMI che quelle che si identificano come imprenditrici e/o liberi professionisti. I relatori provengono da diversi settori e condivideranno le loro esperienze e opinioni sulla situazione attuale a Verona.
Chi farà parte della tavola rotonda?
Camilla Pisani Giornalista Corriere del Veneto (Moderatrice)
Prof.ssa Bettina Campedelli Università degli Studi di Verona Economia Aziendale e Consiglio d’Amministrazione Società Cattolica di Assicurazione
Federica Mirandola Amministrazione Delegato Mirandola Filettature e Consiglio d’Amministrazione API Donne (Associazione Piccole e Medie Imprese Della Provincia di Verona)
Debora Botteon Alberti Responsabile Amministrativo A.G.V. Marmi e Graniti e Presidente Associazione Nazionale
Le Donne del Marmo
Monica Malavasi Imprenditrice e Fondatrice Formazione Network
Paolo Mai Partner Empeiria Consulting, Direzione Generale Pneusmarket
Valentina Todeschini Amministratore Delegato TDV Servizi

 

Inventa il tuo Futuro Professionale – 27/28 Maggio 2016

FORMAZIONE NETWORK propone anche quest’anno il  WORKSHOP – INVENTA IL TUO FUTURO PROFESSIONALE
mani

Hai una passione o una buona idea e vorresti trasformarla in attività professionale?

Ti senti insoddisfatto del tuo lavoro?

Pensi  di stare utilizzando poco e male le tue capacità, ma non sai come trovare un’alternativa?

Desideri rientrare sul mercato del lavoro, ma non sai in quali nuovi settori potresti ricollocarti?

Hai un’attività che vuoi far ripartire?

INVENTA IL TUO FUTURO PROFESSIONALE 

VERONA 27-28 Maggio   Venerdì 14.30-18.30 \ Sabato  10-18
NUMERO MASSIMO DI PARTECIPANTI 15
Workshop a pagamento – Scheda Corso

INVENTA IL TUO FUTURO   è il percorso che abbiamo disegnato per aiutarti a realizzare il tuo progetto di sviluppo professionale.

INVENTA IL TUO FUTURO PROFESSIONALE è un’occasione per   poter trasformare le opportunità del mercato in un progetto creativo in cui reinventarsi.

INVENTA IL TUO FUTURO PROFESSIONALE E’ un percorso dedicato alle  persone che vogliono avere  nuovi strumenti e stimoli per pensare al proprio futuro professionale.

ISCRIVITI ORA

Questo workshop ti offre:

Stimoli e strumenti per  creare il tuo progetto di cambiamento, valutarne i pro e contro, e pianificare i passi per l’implementazione.
Un approccio pratico alla costruzione di un progetto di futuro lavorativo.

Una rete di professionisti che, in modo stimolante e rilassato, ti aiuta a dare forma al tuo progetto di lavoro

Un ambiente frequentato da persone che vivono le tue stesse sfide e che condividono i dubbi, le difficoltà ed i problemi che stai affrontando

Un’occasione  per confrontarti con persone nuove, che provengono da esperienze, ruoli e nicchie di mercato diversi e che diventano preziose compagne di viaggio.

Hanno già partecipato: liberi professionisti che vogliono migliorare il loro approccio al mercato, persone che hanno un’idea imprenditoriale da realizzare, manager che stanno pensando alla carriera, giovanissimi che stanno preparandosi  ad affrontare il mondo del lavoro,e persone che vogliono rientrare nel mondo del lavoro.

Persone che  hanno cambiato e migliorato la loro vita professionale puoi vedere i feedback online

La partecipazione è limitata a 15 persone, quindi affrettati ad iscriverti, scarica il modulo di adesione . Per  informazioni scrivi a  info@formazione-network.it

Managers’Cafè – 3 Febbraio 2016 – Come sviluppare la collaborazione in un team

Café-Philo-ImmagoIl Managers’Cafè apre le sue porte nel 2016 parlando di collaborazione all’interno di un team. Il caso aziendale di Febbraio si concentra su come un team leader  può favorire la cooperazione tra i suoi collaboratori, ci confronteremo insieme nel modo informale che caratterizza i nostri Cafè.
MANAGERS’CAFÉ è uno spazio di confronto  stimolante sui temi di management, leadership, organizzazione e cambiamento.
MANAGERS’CAFÉ ti aspetta per discutere insieme un nuovo caso aziendale il primo mercoledì di ogni mese dalle 18:00 alle 19:30 nella sede di Formazione Network.

MANAGERS’CAFÉ  MERCOLEDÌ  3 Febbraio 2016  – 18.00-19.30
Formazione Network – Viale Nino Bixio, 2 – Verona

Caso:  Federico è l’imprenditore e Amministratore Delegato di una media azienda. Finalmente, dopo un anno davvero duro ma di soddisfazione, si prende 20 giorni di ferie tra Natale e Capodanno. Anche durante questo periodo l’azienda rimane aperta, ma le sue persone sono tutte molto valide e di esperienza, e Federico va in vacanza tranquillo.
Le vacanze lo rilassano molto, era da tempo che non staccava completamente e ne aveva proprio bisogno. Al suo ritorno, parla con ciascuno dei suoi direttori per riprendere le fila del lavoro e si accorge che mentre le attività di routine sono andate come sempre (bene), restano da risolvere due o tre problemi che sono sorti in sua assenza (in particolare un problema con una nuova assunzione, ed uno con la definizione anche legale di un contratto da finire di negoziare con un fornitore strategico). Con un po’ di sorpresa, si rende conto che il gruppo lavora bene insieme solo quando c’è lui a supervisionare le riunioni ed a fare da collante. Quando si allontana, i suoi collaboratori non si parlano e non collaborano ed i problemi che non ricadono nella responsabilità diretta di qualcuno rimangono irrisolti. Federico sta pensando a cosa può fare per promuovere maggiore collaborazione nel suo team. Come favorire la collaborazione nel suo team? Che strategia e che azioni gli consigliamo di intraprendere?

La partecipazione è gratuita e limitata a 20 persone, quindi affrettati ad iscriverti, scarica il modulo di adesione o invia una mail a  info@formazione-network.it
MANAGERS’CAFÉ è gestito e facilitato dai coach e consulenti di Formazione Network, che mettono a disposizione la loro ricca e diretta esperienza di consulenza organizzativa e di sviluppo di leadership e di business.
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Le conversazioni al Managers’Cafè-Come reagire ad un errore di un collaboratore.

IMG_20160110_172528Al Managers’ Cafè abbiamo scelto di confrontarci sulle reazioni di un manager di fronte ad un errore di un collaboratore ed alla conseguente arrabbiatura partendo dalle personali preferenze di approccio.

Nel caso di Dicembre abbiamo trattato la situazione di Giorgio, un direttore tecnico di un’azienda manifatturiera, responsabile anche del reparto di ricerca e sviluppo il quale riceve una telefonata infuriata da un suo cliente, a causa della consegna di un prototipo sbagliato. Francesco, collaboratore di Giorgio, ha fatto un errore ha realizzato il prototipo utilizzando vecchie specifiche.

Ve lo immaginate Giorgio nel suo ufficio che riceve l’inaspettata telefonata del cliente arrabbiato? Come si è sentito Giorgio mentre rispondeva al cliente? Queste sono state le prime due domande che abbiamo fatto ai nostri ospiti per aprire il confronto.  Le reazioni emotive, grandi forze che ci spingono all’azione, sono state le  più svariati dall’ira, all’ imbarazzo, passando per il senso di colpa, l’incredulità e lo sconforto.

Parlare di sentimenti è fuori dal comune in ambito professionale anche se sappiamo che proprio quella prima reazione determinerà molte delle azioni che faremo. Nello stesso tempo esplicitare il proprio sentire rende ancora più efficace il feedback che dobbiamo dare ad un collaboratore.

Fondamentalmente ognuno ha delle caratteristiche personali che determinano la sua prima reazione, nessuna è meglio dell’altra. La consapevolezza del nostro punto di vista preferenziale è però indispensabile per poter ampliare la prospettiva e diversificare i nostri approcci espandendoci verso comportamenti più efficaci. Nell’incontro del Managers’Cafè abbiamo esaminato le preferenze dei presenti ed abbiamo unito le persone con caratteristiche simili in modo da stereotipare l’approccio alla soluzione del problema.

Per dare un consiglio a Giorgio sulle azioni da intraprendere e confrontarci sulle diverse strategie, abbiamo suddiviso la platea in base ai seguenti orientamenti nel modo di pensare:

  • PROCESSI o PERSONE: spontaneamente mi concentro maggiormente sul miglioramento dei processi o sul miglioramento delle relazioni con le persone?
  • PERICOLI o OPPORTUNITA’: nella soluzione di un problema tendo ad evitare i pericoli o a cercare le opportunità?
  • PASSATO o FUTURO: per identificare le azioni da intraprendere prendo spunto dal passato, analizzando la storia che mi ha portato a questa situazione, oppure punto lo sguardo direttamente al futuro ponendomi obbiettivi da raggiungere?

Abbiamo creato così 5 gruppi diversi anche come numerosità, ed abbiamo chiesto definire l’obbiettivo di miglioramento per Giorgio e il suo team e di identificare le prime azioni per raggiungerlo.

Preferenze del gruppo Obbiettivo Azioni
Processo

Vantaggi

Futuro

RIDURRE IL NUMERO DI NON CONFORMITA’ 1.    Convocare il team

2.    Analisi del flusso di processo

3.    Intensificazione dei controlli a breve termine

4.    Studio di una revisione del processo ed implementazione

5.    Colloquio privato con Francesco

Processo

Vantaggi

Futuro

RICOSTRUIRE IL PROCESSO DI PRODUZIONE PROTOTIPO 1.    Implementare un sistema di controllo trasversale

a.    Flusso informativo nel gruppo di lavoro (convocare il team)

b.    Condivisione avanzamento progetti

2.    Tappe intermedie di verifica (anche con il cliente)

3.    Doppio Check finale prima della consegna

Processo

Problemi

Futuro

Avere un processo efficace

Lavorare sulla squadra

1    Rivedere il metodo di controllo

2.    Verificare il processo

3.    Riveder il sistema di condivisione delle informazioni

4.    Mantenere compatta la squadra

5.    Chiarimento a quattrocchi con Francesco

Persone

Vantaggi

Futuro

Capire da Francesco se lui sa qual è stato il problema

Capire se il problema è contingente (Personale) o procedurale

Disegnare un processo più efficiente e sicuro

1.    Definire gli eventuali supporti professionali o personali di cui necessita Francesco dopo questo incidente

2.    Ripristinare un clima di reciproca fiducia nel gruppo attraverso il dialogo seguito da un pranzo tutti assieme

3.    Cogliere l’occasione per revisionare o reinventare il processo di gestione del prototipo

Persone

Problemi

PAssato

Non mettere più nessuno in condizioni di commettere lo stesso errore 1.    Parlare con Francesco, per capire l’accaduto dal suo punto di vista

2.    Riunire il gruppo di lavoro che opera sul processo di produzione dei prototipi

3.    Verificare le fasi del processo

a.    Passaggio informazioni

b.    Aggiornamento dati

c.     Definizione “rispetto dei Ruoli”

4.    Ottimizzare il processo

E’ interessante come il linguaggio per esprimere gli obbiettivi (che sono comunque molto simili o complementari) sia diverso e faccia immediatamente trasparire il modo di pensare di base del gruppo. Ciò ha impatto sulle persone, sui gruppi di lavoro e colpisce positivamente chi ha una mentalità simile alla nostra e può provocare forti resistenze in chi al contrario trova l’approccio molto distate dal suo sentire.

Nelle discussioni nei piccoli gruppi e poi in plenaria ci siamo concentrati molto sull’artefice del problema Francesco e sull’impatto delle nostre azioni sia sulla sua performance che su quella di tutto il team.  Tutti siamo stati d’accordo che quando in un gruppo di lavoro succede una situazione come quella che ha vissuto Giorgio, bisogna intervenire con prontezza, non solo per soddisfare il cliente ma anche per dimostrate al nostro team attenzione, fiducia nel miglioramento e capacità di leadership (ebbene sì anche se l’errore non dipende da noi in nessun modo, quando avviene la nostra leadership viene messa in discussione e dobbiamo agire per riconquistarla!)

Le considerazioni fatte  ci hanno portati a   stabilire che come leader di un gruppo di lavoro dobbiamo imparare ad integrare i diversi approcci, affrontare il miglioramento dei processi senza trascurare le relazioni con le persone, soppesare il passato e nello stesso tempo proiettarsi verso il futuro e bilanciare con attenzione opportunità e pericoli.