E così ora sei un consulente

legnettoConsulenzaHai deciso di diventare un formatore o un consulente per offrire le tue competenze a tutte le persone o le aziende che ne hanno necessità.
Oppure sei arrivato al culmine della tua carriera aziendale, e pensi che diventare consulente sia un buon modo per conciliare la tua vita privata con il lavoro, e poterti finalmente dedicare a ciò che sai fare meglio.

È un momento entusiasmante della carriera di tutti quelli che hanno un’ottima competenza tecnica e prendono questa grande decisione.E molto presto si scopre che, per essere un bravo consulente, la capacità tecnica di risolvere i problemi non è sufficiente. A volte l’esperienza tecnica non basta per convincere della bontà delle soluzioni che proponiamo, ma soprattutto non è sufficiente per garantire ai clienti soluzioni che hanno impatto nel tempo, che funzionano anche dopo che abbiamo concluso il nostro lavoro lasciando il cliente solo a gestire i cambiamenti richiesti.

A questo punto iniziano le domande e si affrontano i dubbi. Come faccio a mettere a disposizione la mia capacità tecnica, come posso convincere il cliente che la soluzione che propongo è la migliore possibile, viste le circostanze? Come posso progettare i miei interventi in modo da soddisfarne le esigenze?

Quando Monica ed io ci siamo incontrate, personalmente e professionalmente, arrivavamo da percorsi diversi ma avevamo tutte e due già deciso di impegnarci nel mondo della formazione e consulenza come indipendenti. Proveniamo da un mondo scientifico, fatto di ipotesi ed esperimenti, di metodi riproducibili che portano a risultati prevedibili e verificabili. È stato quindi naturale per noi discutere in modo “scientifico” dei progetti. Fin dal nostro primo incontro non abbiamo mai smesso di confrontarci, alla continua ricerca di un metodo che ci aiutasse ad inquadrare il nostro lavoro e ci consentisse di costruire progetti formativi e di consulenza, in cui l’analisi delle situazioni organizzative siano in connessione con le soluzioni che costruiamo con e per i nostri clienti, ed infine con i risultati che otteniamo.

Quando si inizia a lavorare come consulenti o formatori, nessuno mai ti dice che, per avere successo in questo mestiere, devi essere un po’ come una levatrice: fai nascere i bambini, ma non sei tu che li metti al mondo. Aiuti, guidi, supporti, incoraggi, consigli, ma non sei mai il primo attore. Gli attori principali sono i clienti, sono loro che devono adottare soluzioni e fare gli sforzi necessari per portare avanti i cambiamenti. Ed è per questo che lavorare come consulente può essere molto difficile: a volte offri ottime modalità di lavoro, ma nella realtà dei fatti queste rischiano di non essere adottate davvero, restano lettera morta o vengono talmente semplificate e svuotate di senso da risultare completamente inefficaci.

Se vuoi diventare un consulente, o diventare un consulente o formatore migliore, devi tener conto di almeno tre aspetti fondamentali nel costruire e portare avanti i tuoi progetti: il sistema in cui operi, la soluzione che costruisci, il cambiamento che proponi.

Ogni progetto ha impatto su tutto il sistema

Le organizzazioni sono ambienti complessi, fatti di persone, processi di lavoro, linee organizzative, rapporti di amicizia e di potere. Lavorare a progetti sia di consulenza che formativi comporta operare all’interno di questa rete complessa. Cambiare (o cercare di cambiare) una parte è come gettare un sasso in un lago: le onde si propagano, ben al di là del punto di caduta del sasso. Per analizzare in modo sistematico ed ampio l’ambiente in cui ci si troverà ad operare, è fondamentale costruire un modello completo, che ci permetta non solo un’analisi accurata della situazione esistente, ma soprattutto formulare ipotesi su come il sistema potrebbe evolvere grazie al nostro lavoro. Prevedere le onde che il cambiamento provocherà e parlarne con il cliente fin da subito è spesso il modo migliore per ampliare lo sguardo e mettere aspettative e risultati nella giusta prospettiva.

Le soluzioni devono essere in linea con le aspettative

Forse la competenza più importante di un consulente (e di un formatore!) è saper fare delle buone domande, ed ascoltare bene le risposte. Per costruire buone soluzioni è essenziale focalizzarsi sul cliente, così da comprenderne i problemi, i bisogni, le sfide, gli obiettivi e le aspettative. Siamo chiamati perché abbiamo competenze tecniche, ma l’errore più grande che possiamo fare è quello di cedere alla tentazione di metterle in mostra, pensando così di risultare più autorevoli. Niente di più sbagliato! Non dare la maggior parte dello spazio di dialogo al cliente significa privarsi della possibilità di capire a fondo la situazione. Solo aiutandolo ad esprimersi al meglio, a condividere i suoi bisogni e le sue aspettative, possiamo creare soluzioni che sono in linea con ciò che davvero gli interessa. E così costruiamo progetti per cui è disposto a pagare!

Il cambiamento non avviene da solo, va accompagnato

Il successo di ogni consulente passa dal costruirsi una reputazione di professionista fidato che produce cambiamenti positivi, progetti che danno risultati pratici. Risultati duraturi nel tempo e cambiamento vanno di pari passo, sono due facce della stessa medaglia. Ma tutti sappiamo quanto sia difficile cambiare i propri comportamenti, i propri metodi di lavoro, gli strumenti che usiamo. Questo è tanto più vero se, invece di lavorare con una persona, lavoriamo con un gruppo o addirittura un’intera organizzazione. La resistenza cresce esponenzialmente con la complessità del sistema. Come consulenti, dobbiamo essere consapevoli di quello che ci aspetta: parte fondamentale del nostro lavoro è facilitare il cambiamento, facilitare il confronto, facilitare la soluzione dei conflitti. Solo coinvolgendo le persone nella costruzione delle loro soluzioni possiamo garantirci la motivazione a realizzare i cambiamenti proposti.

Il metodo consulenziale che Monica ed io abbiamo sviluppato tiene conto di tutti questi aspetti. È fondato su tre grandi pilastri: la visione sistemica dell’organizzazione del cliente, un approccio di coaching in tutte le fasi consulenziali, ed infine la facilitazione, per far emergere con il cliente le soluzioni che poi verranno implementate.

Successo agli occhi dei clienti è vedere che i risultati si materializzano nella pratica della vita organizzativa.

E non solo i risultati attesi, ma anche quelli che non si aspettano!

Per ottenere questo successo, progetto dopo progetto, ci vuole metodo!

Se vuoi saperne di più sul metodo consulenziale che abbiamo sviluppato, puoi iscriverti alla Masterclass Consulting & Training di Formazione Network.

Daniela Anderluzzi – Founder Partner FORMAZIONE NETWORK

Master Class: Consulting&Training

puzzlewood

Sviluppa la tua professionalità, partecipa alla MASTERCLASS CONSULTING & TRAINING di FORMAZIONE NETWORK.

Impari un metodo consulenziale  basato sul pensiero sistemico ed un approccio esperienziale e di coaching che assicura ai clienti progetti e soluzioni che aggiungono valore all’organizzazione.

MASTERCLASS CONSULTING & TRAINING 
5 Giornate
24 Marzo, 7 Aprile, 5 Maggio, 9-10 Giugno 2017 dalle 9 alle 18
Formazione Network – Viale Nino Bixio 2  – Verona

PARTECIPANTI: Consulenti e Formatori, Consulenti interni, HR Manager, MKT Manager.

Massimo 10 Partecipanti – Previo colloquio motivazionale

SCARICA LA SCHEDA CORSO

 Per ulteriori informazioni ed iscrizioni scrivi a info@formazione-network.it

CONTENUTI

  • Relazionarsi con autorevolezza con il cliente
  • Acquisire consapevolezza del proprio impatto
  • Gestire la leadership senza autorità
  • Gestire gruppi e facilitare le soluzioni
  • Applicare il pensiero sistemico alle organizzazioni
  • Definire progetti di formazione e consulenza sostenibili
  • Presentare coinvolgendo

 

Partecipando alla MASTERCLASS  acquisisci nuovi strumenti e metodologie da integrare nel tuo lavoro in modo da  rafforzare la tua relazione con il cliente.

In questa MASTERCLASS condividiamo con te la metodologia di consulenza e  formazione che abbiamo sviluppato negli anni. Durante queste giornate  hai l’opportunità di consolidare la tua professione e  mettere in  pratica fin da subito nuove tecniche per  ottenere velocemente risultati concreti.