Le conversazioni del MANAGERS’CAFE’ – Come la leadership influenza il clima aziendale

CRITICI E DETRATTORI (1)

Abbiamo chiuso il 2017 parlando di Emma e dei 4 elementi che incrementano il senso di appartenenza e iniziamo il primo Managers’ Café del 2018 riallacciandoci al medesimo fil rouge: come la leadership influenza il clima aziendale, un argomento che ha riscosso grande interesse (i posti disponibili sono andati letteralmente a ruba), ci dispiace molto non aver accettato tutte le adesioni il nostro spazio è (fisicamente) limitato.
La storia di Lorenzo che ha animato la conversazione del Managers’Cafè  è quella di un direttore di un’unità di Business che a seguito dell’analisi sull‘employee engagement nella sua azienda scopre che nel suo dipartimento c’è un numero considerevole di detrattori.  I detrattori sono quelle persone che restando all’interno dell’organizzazione continuano a parlarne male ed enfatizzano i problemi.  Quando il numero di detrattori non è bilanciato e superato da altrettanti promotori  vi è un serio rischio per la reputazione dell’azienda. L‘effetto negativo sui colleghi  e sul business è equiparabile a quello di un cliente che parla male di un servizio o di un prodotto.  E’ quindi importante intervenire.
Ed è proprio per avere consigli sul da farsi che Lorenzo ha interpellato il MANAGERS’CAFE’ per avere consigli su come affrontare la situazione.

Ovviamente non tutte le persone che criticano l’organizzazione sono detrattori, la critica è un’occasione di miglioramento, è un’opportunità che ci viene data per cogliere le opportunità di cambiamento positivo. Critici e detrattori vanno trattati in modo diverso e quindi la prima sfida che abbiamo lanciato ai nostri ospiti del MANAGERS’CAFE’ è stata quella di distinguerli all’interno di un’organizzazione.  L’abbiamo fatto con Empathy Map , uno degli strumenti che si utilizzano per conoscere il proprio cliente.  Ed ecco i due diversi profili. Fiction vs Non-Fiction Una volta distinti le due tipologie di persone abbiamo iniziato ad tratteggiare un piano di azione che prevede COSA FARE, COSA EVITARE e CHE  RISORSE servono per arginare l’influenza negativa dei detrattori e permettere ai critici di esprimere le proprie opinioni.

Tutti partecipanti sono stati concordi  nel sottolineare che c’è bisogno di fare molta comunicazione interna, bisogna evitare di creare attorno ai detrattori un muro di isolamento e non vanno attaccati personalmente. Le proposte dei critici vanno prese in considerazione,  analizzate e va spiegato l’impatto nell’implementazione. Le risorse necessarie sono tempo, formazione ed  eventi  ludici per i dipendenti.

Una delle conversazioni più interessante è stata proprio quella riguardante il ruolo di Lorenzo, alcuni partecipanti si sono chiesti perché  Lorenzo non si è accorto prima della presenza dei detrattori nel suo gruppo, in un certo senso dando al manager tutte le responsabilità. L’immagine del MANAGER SUPEREROE è radicata, ed è emersa chiaramente dagli interventi. Un Supereroe che se vuole può “quasi” tutto e che sicuramente ha il super potere\dovere di conoscere alla perfezione tutti i suoi collaboratori anche se non dipendono direttamente da  lui (la catena di delega è a più livelli).  In questa visione si sottovaluta il beneficio di un’impostazione  organizzativa che favorisce una comunicazione positiva e che supporta tutti i dipendenti nel proprio viaggio di crescita all’interno dell’azienda.

Il salotto di business del Managers’ Café tornerà il 7 marzo 2018 con un nuovo caso al quale contribuire, per discutere ancora di leadership, engagement, cambiamento, crescita personale, management e vita in azienda.

Se volete partecipare, iscrivetevi alla newsletter o al gruppo di LinkedIn e Facebook per sapere come fare. Le serate  animate da @FormazioneNetwork del Managers’ Café sono  aperte a tutti, fino ad un limite di 20 partecipanti.

Un ringraziamento come sempre  Paola Angelucci per il supporto SEO.

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