MANAGERS’CAFÈ – 4 Marzo 2015 – Come utilizzare al meglio i consigli che riceviamo per prendere una buona decisione

Café-Philo-Immago
MANAGERS’CAFÉ   è uno spazio informale di incontro in cui trovarsi a discutere di temi di management.  Un’occasione per riflettere su casi reali e sulle loro soluzioni pratiche. Un’occasione per sviluppare l’efficacia manageriale. In questo incontro parleremo di gestione di se stessi discutendo come sempre si un caso reale.
Insieme ci confrontiamo sulla comprensione della situazione e sull’efficacia delle soluzioni possibili.
MANAGERS’CAFÉ  MERCOLEDÌ  4 MARZO 2015  18.00-19.30
Formazione Network – Viale Nino Bixio, 2 – Verona

CASO:   Giuliano è responsabile di unità di business, molto  stimato nella sua azienda di servizi. L’amministratore delegato gli offre  di diventare il direttore di una nuova filiale in un altro paese europeo. L’apertura di questa nuova sede rappresenta uno degli obiettivi strategici più importanti per l’azienda e per Giuliano è un’opportunità di carriera notevole. Per prendere una decisione  Giuliano si sta consultando con varie persone:  consulenti  con cui ha lavorato da anni e che lo conoscono bene, alcuni amici, la famiglia e il top management dell’azienda. In questo momento la nuova apertura e la sua nomina sono considerate informazioni riservate e quindi non può parlarne con i colleghi. Giuliano sta sentendo molte opinioni contrastanti, emotivamente si sente davanti ad una decisione importante – Come possiamo aiutarlo a utilizzare al meglio tutti i consigli che gli vengono offerti per arrivare ad una decisione?

 La partecipazione è gratuita previa iscrizione e limitata a 20 persone, quindi affrettati ad iscriverti. Per adesioni ed informazioni info@formazione-network.it

Partecipando attivamente al MANAGERS’CAFÉ ti eserciti ad affrontare e risolvere i momenti problematici della tua vita aziendale. MANAGERS’CAFÉ è  gestito e facilitato dai coach e consulenti di Formazione Network, che mettono a disposizione la loro ricca e diretta  esperienza di consulenza organizzativa e di sviluppo di leadership e di business loro ricca e diretta esperienza di consulenza organizzativa e di sviluppo di leadership e di business.

RIPRENDONO GLI INCONTRI del MANAGERS’CAFÉ – 4 Febbraio 2015 – Cosa fare per guidare un team che deve recuperare credibilità?

mngCafeMANAGERS’CAFÉ è uno spazio di confronto informale e stimolante sui temi di management.  In ogni incontro discutiamo di un caso reale. Insieme ci confrontiamo sulla comprensione della situazione e sull’efficacia delle soluzioni possibili.
Nel primo anno di vita  hanno partecipato al MANAGERS’CAFÉ, facendone un luogo di confronto ricco, interessante e divertente, più 100 professionisti e manager. Ogni incontro è diverso dall’atro sia per gli argomenti che la partecipazione variegata.
MANAGERS’CAFÉ ti aspetta per discutere insieme un nuovo caso aziendale  il primo mercoledì di ogni mese dalle 18:00 alle 19:30  nella sede di Formazione Network.

MANAGERS’CAFÉ  MERCOLEDÌ  4 FEBBRAIO 2015  18.00-19.30
Formazione Network – Viale Nino Bixio, 2 – Verona
CASO:   Leonardo è appena stato assunto  da una media azienda  di prodotto come Responsabile Marketing. Il suo team è un piccolo gruppo composto da persone giovani ma  che hanno una storia aziendale  pluriennale.  Durante i colloqui finali di selezione è emerso che la prima sfida di Leonardo è quella di riaccendere la motivazione del team.  Infatti in azienda il dipartimento di Marketing non gode di buona fama.  Le altre funzioni che si interfacciano, dal commerciale alla produzione, riferiscono discontinuità  nella produttività, ritardi nel rispondere alle richieste, incongruenze nella comunicazione (quello che uno dice oggi viene smentito dal collega domani), singolarmente sono considerati delle persone capaci anche se ogni tanto rispondono in modo un po’ sopra alle righe. Leonardo  vuole capire meglio la situazione prima di decidere il da farsi. Che consigli gli possiamo dare per identificare le azioni da intraprendere in modo che, tra un anno, il suo team goda di una buona considerazione in azienda e raggiunga gli obiettivi di business?

La partecipazione è gratuita e limitata a 20 persone, quindi affrettati ad iscriverti.

Per adesioni ed informazioni info@formazione-network.it
Vuoi conoscere i casi su cui ci siamo confrontati nel 2014? Scrivi a info@formazione-network.it e ti invieremo il volumetto che ti racconta i nostri precedenti incontri.

Cosa fare quando non si vuole più convivere con i malfunzionamenti che ostacolano la produttività? – Managers’Cafè

IMG_20141208_181648 (2)Arriva solo oggi il resoconto del  MANAGERS’CAFE’  di Novembre in cui ci siamo confrontati su un tema interessante e poco dibattuto: l’utilizzo del proprio potere per influenzare il cambiamento.

In ogni organizzazione è facile identificare cosa fare per migliorare, il difficile è riuscire a promuovere il cambiamento. Ognuno di noi fatica ad abbandonare le proprie abitudini e, nel infinita capacità di adattamento, così tipicamente italiana, riusciamo a far funzionare le cose anche quando è evidente che il sistema sta sbagliando. Nel caso di Giuseppe, Responsabile di uno stabilimento metalmeccanico,  c’è un software che ha dei problemi e che dà dei problemi a chi lo usa; il software è stato inoltre sviluppato dal figlio del presidente e tutto sembra indicare che ….non c’è niente da fare …. dobbiamo accontentarci di lavorare così.

Mettendoci nei panni di Giuseppe abbiamo iniziato a ragionare a mente fredda, senza conoscere né avere relazioni dirette con le persone realmente coinvolte, sulle fonti del potere organizzativo e su come utilizzare questo potere per influenzare dirigenti, colleghi e collaboratori.

Chiunque lavora in un’organizzazione può giocarsi il potere per influenzare gli altri, spesso lo si fa in modo inconsapevole oppure incontrollato e ciò non produce effetti positivi.  Invece essere consapevoli del proprio potere e saperlo utilizzare con equilibrio   è una capacità importante  per ottenere risultati positivi per sé, il proprio team e tutta l’organizzazione.

Per discutere sull’utilizzo del potere in questo caso specifico ci siamo divisi in 3 gruppi, il primo gruppo si è identificato nei dirigenti (le persone che hanno uno status organizzativo superiore a Giuseppe), il secondo gruppo nei colleghi (pari grado)  ed il terzo nei collaboratori (grado inferiore). Ogni gruppo aveva il compito di suggerire a  Giuseppe quali fonti di potere utilizzare e quali azioni  concretamente fare per convincere gli altri attori aziendali ad aiutarlo nel cambiamento.

Le 6 fonti di potere che abbiamo preso in considerazione sono: il potere di RUOLO, quello COERCITIVO, quello di RICONOSCIMENTO, il potere di ESPERTO, quello PERSONALE ed infine quello di RELAZIONE.

Le azioni che consigliamo a Giuseppe per convincere i Dirigenti  partono con la condivisione razionale dei dati di performance e fanno leva sul potere di ESPERTO. La strategia prevede anche di non prendere di petto il figlio del presidente,  ma di far sì che  diventi il promotore del cambiamento; per ottenere ciò Giuseppe deve lavorare sulla  RELAZIONE,  in modo da creare un forte senso di collaborazione. Sempre con il potere della relazione ed il suo potere PERSONALE raccomandiamo a Giuseppe di coltivare, con calma, alleanze. (L’uso COERCITIVO del “se qui non cambia qualcosa me  ne vado”, lo teniamo come ultima ratio).

Grazie al potere di RUOLO, di RELAZIONE e di ESPERIENZA, Giuseppe può farsi aiutare dai collaboratori per le analisi della situazione e le proposte di miglioramento. Coinvolgere i collaboratori nella ricerca dell’efficienza e utilizzare il potere di RICONOSCIMENTO, crea team e motivazione.

Il gruppo più difficile con cui relazionarsi,  quello che molto spesso nega il proprio appoggio, perché non tenuto nella debita considerazione, è quello dei colleghi pari grado. A volte i colleghi pari grado non vengono coinvolti perché si pensa che, se il cambiamento non tocca direttamente la loro area di pertinenza, la loro opinione non sia determinante. Nella nostra chiacchierata novembrina abbiamo convenuto che non considerare i propri colleghi pari grado  è un grave errore e può compromettere tutto il progetto di  cambiamento. I colleghi meritano una particolare attenzione ed un utilizzo del proprio potere PERSONALE, di ESPERTO e RELAZIONALE è fondamentale per proporre e realizzare un cambiamento nell’organizzazione cercando di identificare e condividere i vantaggi comuni.  Ragionando fuori dalla quotidianità ci siamo anche resi conto dell’importanza   di osservare, riconoscere ed apprezzare le buone pratiche gestionali dei nostri colleghi (potere del RICONOSCIMENTO).  Probabilmente la sinergia con i pari grado è una delle più strategiche per poter promuovere con successo un cambiamento organizzativo.

E’ stato interessante parlare di potere, un argomento spesso spinoso, dargli un nome, definirne le fonti ma soprattutto è stato utile discutere sul come utilizzarlo. Ci ha colpito la consapevolezza che a volte escludiamo a priori di poter incidere positivamente sulle persone, come i nostri pari grado, che più di altri possono condividere una visuale dell’azienda simile alla nostra.