Le conversazioni del Managers’Cafè – Come ri-costruire la fiducia in un team

Il tema della fiducia è un’argomento centrale nelle relazioni umane ed in quelle professionali ancora di più. Ed infatti l’incontro di Febbraio, in cui ci siamo interrogati su come ricostruire fiducia in un team, è stato estremamente interessante, abbiamo finito le sedie (eravamo al massimo della nostra capienza) e la conversazione è stata intensa e vivace.

La Fiducia ha a che fare con quanto ci sentiamo al sicuro nella relazione con l’altro, una sicurezza che è sia fisica che psicologica. In altre parole la fiducia è uno stato emotivo determinato da molti fattori alcuni razionali altri che dipendono dalle nostre esperienze precedenti o da motivazioni profonde e di difficile comprensione.
Per creare un clima in cui la fiducia può germogliare e svilupparsi, dobbiamo innanzitutto comprendere come funziona: i vari modi in cui può essere data, costruita o rotta. Una volta comprese le sue basi possiamo insegnare a noi stessi come agire o reagire perché la fiducia cresca anche nelle situazioni più sfidanti.

Nella nostra storia, alle orecchie  dei due manager Luciano e Matilde sono arrivate voci per cui i colleghi e le colleghe nel nuovo team non avevano fiducia uno nell’altro.  Luciano e Matilde hanno l’obbiettivo di di integrare i loro gruppi di lavoro in modo che collaborino costantemente. Queste persone,  che si conoscono da diversi anni, riportano ai loro capi tutta la loro diffidenza quindi per  meglio comprendere cosa vuol dire non avere fiducia abbiamo identificato le  diverse motivazioni per cui ciò può avvenire:

  • Non Fiducia che i colleghi risponderanno alle aspettative/richieste
  • Non Fiducia che i colleghi prenderanno le giuste decisioni
  • Non Fiducia che i colleghi rappresenteranno bene me/noi e l’organizzazione
  • Non Fiducia  nella discrezione dei colleghi
  • Non Fiducia che i colleghi saranno rispettosi nelle relazioni interpersonali

Ai  partecipanti del MANAGERS’CAFE’, suddivisi in gruppi abbiamo chiesto quali, nella loro esperienza personale, sono stati i pensieri e le emozioni che hanno provato in una situazione in cui non avevano fiducia per una delle motivazioni elencate.

Costruire fiducia è possibile se si risponde alle domande, spesso non espresse, che le persone si stanno facendo tenendo conto anche dello stato emotivo che stanno vivendo.

I gruppi di lavoro hanno quindi identificato le azioni utili per ricostruire fiducia nelle diverse situazioni.

La fiducia reciproca è essenziale per il buon funzionamento di un team, essere consapevoli di quale aspetto della fiducia è, o potrebbe essere minato ,ci permette di definire una strategia di azione semplice ma efficace. La comprensione dei nostri stati d’animo e la capacità di esprimerli con equilibrio definendo anche le aspettative che abbiamo nella relazione lavorative con i colleghi e i collaboratori ci permette di prendere distanza emotiva e ricostruire un clima di fiducia.

Il prossimo MANAGERS’CAFÉ  sarà Mercoledì 4 Marzo e parleremo di conflitti.

Managers’Cafè 5 Febbraio 2020 – Come ri-costruire la fiducia in un team?

La fiducia reciproca è essenziale per il buon funzionamento di un team. E se questa fiducia non c’è? Come ricostruire la fiducia tra persone che si conoscono da tempo e non hanno stima reciproca? Ne parleremo insieme al prossimo MANAGERS’CAFE’

MANAGERS’CAFÉ è uno spazio di confronto informale e stimolante in cui si trattano argomenti di management.  Ogni mese un caso aziendale diverso con cui confrontarci.

MERCOLEDÌ  5 Febbraio 2020   18.00-19.30
Formazione Network – Viale Nino Bixio, 2 – Verona

IL CASO AZIENDALE: L’azienda in cui lavorano Luciano e Matilde ha deciso di ristrutturare la propria organizzazione, per offrire ad un crescente numero di clienti prodotti di alta qualità, ed al contempo mantenere sotto controllo i costi di produzione. In questa riorganizzazione, il dipartimento Ricerca e Sviluppo, guidato da Luciano, dovrà collaborare in modo molto più stretto e trasversale con il gruppo guidato da Matilde, che porta all’industrializzazione i prototipi. Fino a questo momento i due gruppi avevano lavorato in modo molto indipendente, e le persone, pur conoscendosi da tempo, hanno avuto poche occasioni di collaborare direttamente.  Luciano e Matilde sono entusiasti delle possibilità di innovazione e qualità che la nuova organizzazione trasversale può portare. Dopo i meeting che entrambi hanno fatto per presentare la riorganizzazione al proprio gruppo, sono rimasti spiacevolmente sorpresi dai commenti dei loro collaboratori. Molte persone hanno dimostrato di non fidarsi delle capacità e della buona volontà degli altri. Cosa possono fare Luciano e Matilde per favorire un clima di fiducia? Quali sono i rischi insiti nell’ignorare i problemi di fiducia tra i singoli collaboratori? Come superare il peso delle esperienze pregresse e garantirsi la collaborazione?

La partecipazione è gratuita e limitata a 20 persone, quindi affrettati ad iscriverti

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MANAGERS’CAFÉ è gestito e facilitato dai coach e consulenti di Formazione Network, che mettono a disposizione la loro ricca e diretta esperienza di consulenza organizzativa e di sviluppo di leadership e di business.
Sei un manager, un dirigente, un imprenditore,  un professionista? Ti aspettiamo al MANAGERS’CAFE’.
Partecipando attivamente al MANAGERS’CAFÉ ti eserciti ad affrontare e risolvere i momenti problematici della tua vita.


Managers’Cafè 4 Dicembre 2019 – Cambio di ruolo: autorevoli o adattabili?

Quando in pochi mesi si cambia di ruolo 2 volte si rischia di perdere autorevolezza. Comes piegare che la velocità con cui è variata l’organizzazione è segnale di adattabilità e capacità strategica e non di indecisione? Ne parleremo insieme nel MANAGERS’CAFÉ di Dicembre.

MANAGERS’CAFÉ è uno spazio di confronto informale e stimolante in cui si trattano argomenti di management.  Ogni mese un caso aziendale diverso con cui confrontarci.

MERCOLEDÌ  4 Dicembre 2019  18.00-19.30
Formazione Network – Viale Nino Bixio, 2 – Verona

IL CASO AZIENDALE: Mauro è arrivato da sei mesi in azienda ed è stato presentato ai colleghi con il titolo di Vice President Service delivery. Un titolo altisonante che l’ha subito posizionato ai vertici dell’organizzazione. La tumultuosa crescita dell’azienda, e la fluidità delle opportunità che il mercato sta offrendo, ha però cambiato in corsa l’idea organizzativa e uno dei ruoli che sta diventando critico per la nuova strategia aziendale è quello di Direttore dell’innovazione e delle alleanze strategiche. Mauro è la persona adatta per ricoprire questa nuovissima posizione, e, nonostante l’iniziale titubanza, ha accettato di buon grado la proposta e supporta pienamente il nuovo indirizzo strategico. Chiaramente questo cambiamento di ruolo avvenuto così repentinamente ha provocato reazioni controverse all’interno e dato luogo anche a voci, ovviamente infondate, che insinuano sue incapacità e che stanno minando il clima di lavoro generale, la fiducia nella strategia aziendale e rendono la vita difficile a Mauro che per avere successo deve essere visto come un leader influente dai suoi colleghi.
Come giustificare ai colleghi la decisione di accettare una posizione diversa da quella con cui era arrivato? Come tacitare le voci che vedono il suo cambiamento di ruolo come una punizione? E soprattutto come spiegare che la velocità con cui è variata l’organizzazione è segnale di adattabilità e capacità strategica e non di indecisione?

La partecipazione è gratuita e limitata a 20 persone, quindi affrettati ad iscriverti

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Managers’Cafè LEGNAGO – 30 Maggio 2019 – EDIZIONE SPECIALE IN COLLABORAZIONE CON ORIENTA

Il MANAGERS’CAFE’   il collaborazione con CULTURA D’IMPRESA ti invita ad un’edizione speciale organizzata a Legnago nella sede di Orienta. 
Vi proponiamo la storia di Zeno, il neo-direttore di un impianto produttivo, che deve affrontare le resistenze di uno dei suoi nuovi capireparto. Questa è un’occasione per parlare di come possiamo usare il nostro potere per evitare di perdere un collaboratore importante per l’azienda.

MANAGERS’CAFÉ è uno spazio di confronto informale e stimolante in cui si trattano argomenti di management.  Ogni mese un caso aziendale diverso con cui confrontarci.

GIOVEDI’ 30 Maggio  2019  18.30-20.00
Orienta  – BURO 37, VIA FRATTINI 37 – LEGNAGO

 

IL CASO AZIENDALE:  Zeno lavora in un’ azienda  metalmeccanica  in cui per molti anni  è stato il responsabile qualità e sicurezza. Nel suo lavoro ha dimostrato grande competenza, conosce bene i processi produttivi,  è riuscito ad introdurre in azienda buoni standard di qualità e la sicurezza dei lavoratori è molto migliorata.  Recentemente, il direttore di uno degli stabilimenti è andato in pensione e la Direzione ha promosso Zeno in questo ruolo per lui nuovo. Le competenze tecniche e l’esperienza certo non gli mancano, ma Zeno si trova ora a guidare un gruppo molto più grande e complesso di operai e capireparto. I suoi capireparto hanno reagito molto bene al cambiamento di Direttore, con l’eccezione di Giorgio, che è certamente il più esperto tra i nuovi riporti di Zeno, e di fatto era il vice del precedente Direttore. Giorgio sta dimostrando grandi resistenze al cambiamento e Zeno teme che, se non intervengono in tempo, non riusciranno a trattenerlo in azienda per molto tempo ancora.
Quali sono le azioni che Zeno può fare e come può usare al meglio il suo potere, anche coinvolgendo  altri, per convincere Giorgio a restare e aiutarlo a superare le sue resistenze?

La partecipazione è gratuita e limitata a 30 persone, quindi affrettati ad iscriverti

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Le conversazioni del MANAGERS’CAFE’ – L’arte di coinvolgere un team si impara?

Il  6 febbraio 2019, il MANAGERS’CAFE’ ha compiuto cinque anni ed abbiamo dedicato il nostro compleanno alla MERAVIGLIA.

Ci siamo ispirati alla storia di Francesco il  giovane manager della nostra storia che da circa un anno sta lavorando a stretto contatto con Giorgio, il nuovo Amministratore Delegato. La personalità carismatica di Giorgio riesce a far vedere a Francesco il lavoro con occhi nuovi, diventa per lui un modello, un maestro, una fonte di ammirazione.

Ammirare significa provare MERAVIGLIA ed è questa strada etimologica che abbiamo imboccato per parlare di quanto può insegnare e far crescere le persone, avere dei modelli positivi da cui apprendere.

Parlando di meraviglia ci vengono in mente gli occhi con cui i bambini guardano il mondo e lo spirito con cui imparano.  In azienda nessuno parla di meraviglia, né di ammirazione. Siamo diventati molto cauti e nel parlare  di ammirazione, i nostri partecipanti hanno subito espresso la preoccupazione che questo sentimento possa offuscare il giudizio. L’ammirazione di Francesco non è fascinazione, ha mantenuto il suo spirito critico e vede con chiarezza le qualità del suo mentore che vorrebbe fare sue.

Discutendo di meraviglia abbiamo ripensato alle qualità degli altri per cui abbiamo provato ammirazione e di come ci siamo sentiti in quei momenti.  Riconoscere, senza timore,  le qualità degli altri  ci regala delle sensazioni positive ed è il primo passo per poter imparare dai buoni esempi che abbiamo intorno. Per poter provare ammirazione è necessario avere un’attitudine particolare grazie alla quale possiamo imparare e diventare delle persone migliori.

Meraviglia

E voi, quanto vi meravigliate durante il giorno? Ci sono persone nella vostra vita personale e professionale che suscitano in voi meraviglia? Usate questa meraviglia come leva per migliorare la vostra vita e il vostro ambiente lavorativo? Scrivetecelo nei commenti.

Vi aspettiamo al prossimo MANAGERS’CAFE’  mercoledì 6 marzo, presso Formazione Network (Viale Nino Bixio, 2) dalle 18:00 alle 19:30 con un altro caso di business sul quale confrontarci con voi. Abbiamo posto per sole 20 persone, prenotatevi per tempo.

 Un ringraziamento come sempre  Paola Angelucci per il supporto SEO.

Managers’Cafè LEGNAGO – 29 Novembre 2018 – EDIZIONE SPECIALE IN COLLABORAZIONE CON ORIENTA

Al MANAGERS’CAFE’  ti invita ad un’edizione speciale organizzata a Legnago per l’inaugurazione della nuova sede di Orienta. 
Vi riproponiamo la storia di Renato, che ha generato molto interesse ed è stata un’occasione per discutere del ruolo delle  riunioni nella nostra vita professionale, della loro utilità, di come renderle efficaci strumenti di lavoro e motivanti per chi vi partecipa.

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GIOVEDI’ 29 Novembre    2018  18.00-19.30
Orienta BURO 37, VIA FRATTINI 37 – LEGNAGO

IL CASO AZIENDALE:  Renato ha da poco cambiato ruolo ed azienda. Fino a ieri si è fatto le ossa come tecnico esperto all’interno di una sussidiaria italiana di una grande multinazionale tedesca. In questa azienda Renato è cresciuto molto, ha sviluppato le sue competenze tecniche ed ha fatto parte di un gruppo ben rodato. Arrivato nella nuova azienda, prende le redini di un piccolo gruppo, che ora è solo di 3 persone,e che però, nel giro di un anno, dovrebbe crescere fino a raddoppiare. Renato è determinato ad impostare le cose nel miglior modo possibile, ed ha iniziato istituendo delle riunioni settimanali con il suo gruppetto, per monitorare l’andamento del lavoro. Inoltre ha già anticipato a tutti che vuole vederli individualmente, almeno una volta al mese. Le sue persone sembrano apprezzare l’attenzione che Renato dimostra per la comunicazione interna, ma dopo un paio di mesi le riunioni  di aggiornamento sono ancora il momento in cui il gruppo “si conosce” e non producono i risultati pratici che Renato si aspettava. Anche gli incontri individuali vengono troppo spesso posticipati dai collaboratori, che sono presi dalle urgenze. Renato non capisce che cosa sta succedendo, e si chiede come può far capire ai suoi come meglio usare il tempo di riunione. Come spiegare quali sono le sue aspettative? Come può sviluppare le sue riunioni in modo che diventino occasioni di lavoro produttivo? E soprattutto, come coinvolgere le sue persone e motivarle a partecipare attivamente?

La partecipazione è gratuita e limitata a 20 persone, quindi affrettati ad iscriverti

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Le conversazioni del MANAGERS’CAFE’ – Nuovo ruolo, quali nuovi atteggiamenti per consolidare la leadership?

Il  ricomincia dopo la pausa estiva e proprio di inizi e cambiamenti parliamo nella storia di Emanuele. Il nome è di fantasia, ma il caso è realmente accaduto: un manager si è rivolto a  Formazione Network  per gestire al meglio un’importante  svolta della propria carriera: passare da collaboratore a manager.

Prima di quanto si aspettasse, Emanuele è stato scelto dal proprio responsabile  per un’avanzamento di carriera,  se da una parte questo nuovo ruolo lo riempie di soddisfazione dall’altra non si può negare che la sfida faccia anche un po’ paura.  Diventare manager significa imparare a stare in prima linea e consolidare la propria  leadership

La domanda che ci poniamo al MANAGERS’CAFE’ è  ” Come devi cambiare tu perché la percezione degli altri sia adeguata alla crescita di carriera che stai facendo?” 
Stiamo parlando di cambiamento di atteggiamenti, non di  sviluppo di  competenze.  E per essere più specifiche abbiamo chiesto ai nostri partecipanti quali sono gli comportamenti  che caratterizzano un leader nelle 5 aree 

  • Visione/strategia
  •  Gestione di sé
  • Gestione degli altri
  •  Decisione
  •  Responsabilità

Ecco di seguito i cambiamenti da collaboratore a leader nelle diverse aree.

In ogni area abbiamo anche evidenziato le situazioni più difficili che un leader di nuova nomina può incontrare

SITUAZIONE PIÙ DIFFICILE PER UN LEADER CHE VUOLE DIMOSTRARE VISIONE E STRATEGIA: 

Non dare una buona impressione. Avere delle contestazione riguardo al suo modo di presentarsi nella nuova funzione di leader. Essere poco credibile, poiché non è visto come guida.

SITUAZIONE PIÙ DIFFICILE PER UN LEADER CHE VUOLE DIMOSTRARE GESTIONE  DI SE’:  Richiamo ai collaboratori. Capacità di controllare la propria ansia, arrabbiatura nel richiamare uno dei propri collaboratori e gestire il rapporto post-richiamo.

SITUAZIONE PIÙ DIFFICILE PER UN LEADER CHE VUOLE DIMOSTRARE GESTIONE DEGLI ALTRI:   Proporre un progetto formativo che disattende le aspettative dei partecipanti e le aspettative del management. Selezionare ed inserire una  persona che crea danni organizzativi.

SITUAZIONE PIÙ DIFFICILE PER UN LEADER CHE VUOLE DIMOSTRARE DECISIONE:   Dover prendere  una decisione per il bene dell’azienda che è  in contrasto con le esigenze degli colleghi.

SITUAZIONE PIÙ DIFFICILE PER UN LEADER CHE VUOLE DIMOSTRARE RESPONSABILITA’:  Scegliere di investire su un collaboratore che poi si rivela non essere all’altezza. Comunicare in modo incoerente e demotivante. Creare false aspettative di crescita/sviluppo.

E’ stata una conversazione veramente interessante quella sul passaggio di ruolo. Avere avuto degli esempi di Leader positivi aiuta nel trovare un nuovo equilibrio personale nel rivestire un ruolo di maggior responsabilità.  I nostri partecipanti si sono focalizzati sulle difficoltà relazionali, mettendo un po’ in secondo piano le difficoltà nel comprendere ed impersonare la strategia aziendale. 

Ci ha colpito la grande presenza femminile, trovate che donne e uomini si pongono diversamente davanti a una situazione come quella di Emanuele?

Il ManagersCafé tornerà di consueto il primo mercoledì del mese la prossima settimana con un argomento che, viste le iscrizioni massicce è di grande interesse: gestire riunioni efficaci.  

Il prossimoappuntamento per Formazione Network sarà, invece, il weekend del 10 e 11 novembre con un corso intensivo di un giorno e mezzo: INVENTA IL TUO FUTUROPROFESSIONALE, un percorso che guida e sostiene chi si trova in un momento di cambiamento, di reinserimento o di reinvenzione professionale. Comprendere la solitudine del cambiamento e affrontare i propri dubbi insieme ad altre persone permette di vedere più chiaramente nei momenti di svolta. Qui trovate tutte le informazioni che vi servono.

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