Caro futuro: La Managerialità in tempi di pandemia- Webinar Gratuito

La cauta riapertura delle aziende ci pone davanti a nuove sfide che  richiedono Responsabili e Manager capaci di gestire persone e processi con un mentalità e degli strumenti diversi da quelli usuali.
Per gestire il nuovo presente dobbiamo integrare la nostra esperienza con  nuove competenze che assicurino alle organizzazioni le performance per ripartire ed ai nostri collaboratori la motivazione per dare il loro meglio.

Formazione Network ti invita a partecipare a CARO FUTURO, una serie di webinar, in cui condividere strategie e strumenti per riconoscere e preparare i cambiamenti che ci attendono.

CARO FUTURO
La Managerialità in tempi di pandemia

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  • Gestire collaboratori e team in smart working
  • Mantenere viva la comunicazione tra persone che lavorano distanti
  • Sostenere il coinvolgimento dei singoli per assicurare la performance

Ti aspettiamo online

Ti sfido a motivarmi!

Magic Per Blog

Qual è la tua principale responsabilità, come leader di questa organizzazione?” Quando lavoro ad un nuovo progetto di coaching con un manager o un leader, inizio spesso la conversazione con questa domanda. La risposta che sento più spesso è: “Sono responsabile di motivare le mie persone”. Ed io sono profondamente d’accordo con questo parere: esiste ed è dimostrato uno stretto legame tra leadership e motivazione. Ma, allo stesso tempo, penso anche che questa risposta è fuorviante.

Nel suo libro Good to Great, Jim Collins racconta di come le aziende davvero eccezionali non si preoccupano di motivare i propri collaboratori. Piuttosto si concentrano nel selezionare le persone giuste, quelle che sanno motivarsi da sole. E quindi la domanda cruciale per tutti i leader è: Come gestisco le persone in modo da non demotivarle?

Trovare la giusta risposta a questa domanda non è banale. Il problema se lo pongono anche molte organizzazioni che si rivolgono a noi per far crescere l’engagement in azienda. Spesso, il loro modo  di pensare all’engagement sottintende però che la motivazione ed il coinvolgimento con l’azienda sia qualcosa che “si fa ai” collaboratori. Niente di più errato: il ragionamento che fanno si basa sull’assunto ingannevole che i collaboratori sono motivati, in modo estrinseco, da riconoscimenti (o punizioni) esterne. Ma questa non è motivazione: semplicemente i riconoscimenti rinforzano i miei comportamenti utili ed aumentano la probabilità che io li ripeta nel prossimo futuro. E quindi la mia performance dipende da un continuo passare da un riconoscimento all’altro. Quando il riconoscimento viene a mancare, semplicemente non sono più incentivato a coltivare buoni comportamenti e il mio interesse si rivolge altrove.

Ma il mio motore interno, quella motivazione intrinseca che mi muove a fare del mio meglio per costruire valore per l’azienda, non viene alimentato in questo modo. I riconoscimenti estrinsechi funzionano, anzi sono necessari per stabilire una base sufficiente di soddisfazione nel mio lavoro. Ma non funzionano certo per favorire la mia voglia di dare il meglio di me. E soprattutto, non determinano motivazione sostenuta sul lungo periodo.

Nella realtà, la motivazione vera, quella individuale, risente soprattutto dell’influenza diretta dell’ambiente in cui lavoro, del clima che si respira nel mio team e dal rapporto che ho con il mio manager diretto. È chiaro che se sono sottopagato, se sono preoccupato per la stessa esistenza del mio impiego o se non ho a disposizione i mezzi per poter fare un buon lavoro, la mia soddisfazione andrà a picco e molto probabilmente me ne andrò alla prima occasione. E però, io mi alzo al mattino contento di andare al lavoro solo se l’ambiente in cui vivo tutti i giorni sostiene la mia motivazione intrinseca.

E quindi, tornando alle teorie di Collins, dare il giusto sostegno alla motivazione dei collaboratori è un componente fondamentale del ruolo di ogni manager, che è responsabile di

  • portare a bordo le persone giuste, capaci di motivarsi da sole
  • creare l’ambiente in cui le persone possono scegliere, ogni giorno, di auto-motivarsi
  • ed infine gestire in modo da non de-motivare i collaboratori

È la managerialità diffusa quella che sostiene la motivazione intrinseca, innata in tutti noi. Per creare il giusto ambiente, i manager, a tutti i livelli, devono sviluppare le competenze del “engaging manager”.  Un manager esperto e consapevole delle proprie responsabilità e competenze può migliorare notevolmente l’impegno, il coinvolgimento, e di conseguenza la performance, della propria squadra. Il nostro corso MAGIC Le 5 chiavi dell’ engagement è rivolto a tutti i Manager ed alle persone delle Risorse Umane che vogliono comprendere quali sono le leve per migliorare il proprio coinvolgimento e portare la magia dell’engagement nel loro ambiente di lavoro.

Se vuoi conoscere i nostri strumenti di analisi dell’engagement visita il nostro sito 

Managers’Cafè -1 Febbraio 2017 –Obbiettivi comportamentali come leva per migliorare l’orientamento al cliente

Café-Philo-ImmagoNel primo appuntamento 2017 con il  MANAGERS’CAFÉ  ci occuperemo di un tema tipico dell’inizio dell’anno aziendale: la definizione degli obbiettivi.  Parleremo di come utilizzare gli obbiettivi comportamentali per migliorare l’orientamento al cliente.

MANAGERS’CAFÉ è uno spazio di confronto  stimolante sui temi di  management, leadership, organizzazione e cambiamento. MANAGERS’CAFÉ ti aspetta per discutere insieme un nuovo caso aziendale il primo mercoledì di ogni mese dalle 18:00 alle 19:30 nella sede di Formazione Network.

MANAGERS’CAFÉ 
MERCOLEDÌ 1 Febbraio 2017  18.00-19.30
Formazione Network – Viale Nino Bixio, 2 – Verona

CASO:  Gennaio è tempo di obbiettivi, una buona occasione per ripensare a come allineare le forze e lavorare per il miglioramento. Queste sono le considerazioni di Federica, la responsabile della Business Unit di Operations di una società di servizi.
Federica ha già identificato con la Direzione quelli che saranno gli obbiettivi di business per il 2017, e in quest’area si sente pronta. Vuole invece riflettere, con l’aiuto del MANAGERS’ CAFÉ, su come declinare gli obbiettivi comportamentali.
L’anno scorso l’azienda ha offerto a tutti i manager ed executive  la possibilità di partecipare ad un Leadership 360° Feedback. Questa analisi è stata molto molto interessante e molto coinvolgente per le persone che vi hanno partecipato. I risultati hanno evidenziato che, in media, i manager delle Operations non esprimono una grande capacità di orientamento al cliente. In accordo con l’AD, Federica vuole capitalizzare la nuova consapevolezza dei suoi manager e con loro definire obiettivi comportamentali  che rafforzino la capacità di tutto il gruppo di rispondere al meglio alle esigenze dei clienti. Come definire obbiettivi di tipo comportamentale? Come misurarli? Come coinvolgere i manager nel cambiamento?

La partecipazione è gratuita e limitata a 20 persone, quindi affrettati ad iscriverti, scarica il modulo di adesione o invia una mail a  info@formazione-network.it
MANAGERS’CAFÉ è gestito e facilitato dai coach e consulenti di Formazione Network, che mettono a disposizione la loro ricca e diretta esperienza di consulenza organizzativa e di sviluppo di leadership e di business.
Sei un manager, un dirigente, un imprenditore,  un professionista? Ti aspettiamo al MANAGERS’CAFE’.
Partecipando attivamente al MANAGERS’CAFÉ ti eserciti ad affrontare e risolvere i momenti problematici della tua vita aziendale. 

Engagement, soddisfazione del cliente e buone pratiche

Eccoci qui in Utah, a lavorare con i nostri partner DECISION WISE per portare  con successo in Italia gli strumenti  che misurano il capitale intangibile delle organizzazioni e accompagna i Leader nell’analisi dei dati per facilitare scelte organizzativa efficaci.

 

Inizia oggi il diario della nostra visita. Stiamo facendo nostre le buone pratiche e stiamo integrando le nostre competenze partendo dai valori comuni che ci uniscono.

Un’organizzazione che sostiene l’engagement dei suoi collaboratori è un’organizzazione i cui clienti dimostrano una grande soddisfazione. E il nostro strumento per misurare l’engagement, vi dà delle indicazioni pratiche e facilmente implementabili per per migliorare il coinvolgimento dei vostri collaboratori.  Oggi abbiamo analizzato i casi in cui questa correlazione è stata misurata. A presto un white paper in Italiano.

 

 

Assessment delle risorse umane. Conversazione dibattito- 20 Ottobre 2015

assessmentQuando e come fare assessment delle Risorse umane in azienda? Che strumenti utilizzare? Che risultati possiamo ottenere? Come sostenere lo sviluppo dei talenti presenti in azienda? Ne parleremo insieme

Martedì 20 Ottobre 2015 18:00 -19.00
Formazione Network – Viale Nino Bixio, 2 – Verona
seguirà aperitivo

In una situazione di mercato in continua evoluzione, prevedere la performance dei collaboratori e saper valutare in modo efficace il livello di sviluppo delle competenze presenti in azienda sono leve strategiche necessarie per impostare una buona politica di sviluppo organizzativo.
In questo incontro ne parleremo con Silvia de Martino di Mondi Possibili, che ha sviluppato un nuovo strumento di assessement, utilizzato via web, che comprende test attitudinali, simulazioni di situazioni professionali individuali e simulazioni di situazioni professionali di gruppo. Ci confronteremo sul valore ed i benefici di questi strumenti.

La partecipazione è gratuita e limitata a 20 persone, quindi affrettati ad iscriverti, inviando una mail a info@formazione-network.it.
L’incontro è gestito e facilitato dai coach e consulenti di Formazione Network, che mettono a disposizione la loro ricca e diretta esperienza di consulenza organizzativa e di sviluppo di leadership e di business.
Se ritieni che questo incontro possa interessare ad altri colleghi o persone della tua cerchia di conoscenze estendi con libertà l’invito.

Silvia de Martino ha sviluppato, in collaborazione con l’Università di Padova, Psicologia del lavoro, un tool di assessment veloce ed informatizzato, in cui test e simulazioni per la valutazione, certificati e validati, vengono proposti in modo coordinato ed integrato per valutare capacità consolidate, potenzialità, tratti e orientamenti comportamentali che rappresentano premesse solide dello sviluppo professionale.

Vi aspettiamo