Caro futuro: Evita la paralisi dell’ incertezza e inventa il futuro della tua carriera

Pianificare il prossimo passo di carriera – prepararsi per acquisire un nuovo ruolo nella propria azienda, cercare una posizione più attraente in un’altra organizzazione o dare finalmente vita a quel progetto che ci appassiona chiuso nel cassetto da tanto tempo – è sempre una grossa sfida. L’arrivo della crisi pandemica ha moltiplicato le difficoltà e le barriere da superare. Prendere una decisione così importante in situazione di incertezza è difficile, ma l’incertezza è qui per restare almeno per i prossimi mesi. Questo non significa dobbiamo mettere un freno alle nostre aspirazioni, perché i tempi di cambiamento sono anche ricchi di opportunità, che possono e debbono essere investigate e valutate e che potrebbero rappresentare la possibilità di un nuovo inizio.

Sono 5 le aree importanti per lavorare sui propri obbiettivi di carriera, e devono essere tenute presenti soprattutto in questi momenti di incertezza.

Sviluppare molte versioni di sé

Il futuro è sempre incerto, ed ora lo è ancora di più. Fissarsi su un’unica visione del proprio futuro lavorativo è quindi molto rischioso.  Ha più senso indagare e coltivare più opzioni. Alcune saranno realistiche, altre meno, ma valutarle pienamente può aprire nuove opportunità e garantirci la flessibilità necessaria per adattarci ai cambiamenti futuri. Forse la progressione della nostra carriera non sarà lineare, ma questa è la caratteristica di tutti i viaggi di esplorazione.

Accettare la confusione

Come tutti i mutamenti, anche i cambi di carriera sono sul confine tra il noto, che è già passato, ed un futuro per definizione incerto. Rimanere su questo limite provoca ansia; questa è una reazione naturale, ed allo stesso tempo necessaria per prepararci al futuro che verrà e gestire le emozioni che il cambiamento scatena. La confusione è scomoda, ma rappresenta il terreno necessario per dare spazio alla creatività.  

Fa partire più progetti

Sviluppare nuove capacità, accrescere le conoscenze e creare nuovi contatti sono tutte strategie utili per reinventare la propria carriera. Essere creativi su più fronti, evitando di focalizzarsi su un unico progetto, valutare  i pro e contro di ciascuno e permette di confrontarne i meriti. Forse i progetti non saranno applicabili direttamente al prossimo passo di carriera, ma saranno preziosi per capire quali sono i nostri punti di forza, mettere a fuoco cosa davvero ci piace e cosa no, chiarire quali sono le nostre preferenze in termini di contesto di lavoro e di persone di cui circondarci.

Riallacciare i contatti

Anche se il distanziamento sociale ci costringe oggi a limitare le occasioni di networking, la crescente abitudine ad intessere relazioni online può essere un’ottima opportunità per riconnettere legami che abbiamo lasciato languire nell’oblio.  È vero che i contatti dormienti possono essere meno disposti ad investire tempo ed energie nell’aiutarci, ma molti studi indicano che le migliori opportunità derivano proprio dalle relazioni più deboli e  sono spesso persone a noi distanti quelle che ci forniscono i migliori suggerimenti e le prospettive più interessanti.

Parlarne con altre persone

Pensare ad un cambiamento di carriera è senz’alto un lavoro di riflessione personale. Nel contempo, è fondamentale parlarne con persone di fiducia. La condivisione aiuta a chiarire le idee, uscire dai vicoli ciechi, e dare al progetto un senso di realtà. Infine, parlarne è un modo importante per impegnarsi pubblicamente e quindi aumentare la nostra motivazione a intraprendere il nostro viaggio verso il futuro.

Per concludere, se il tuo sogno nel cassetto è quello di reinventare la tua carriera, il momento è ora. Ma non intraprendere in solitaria questo fantastico viaggio!

I coach di Formazione Network sono esperti nell’accompagnare le persone alle prese con il loro sogno nel cassetto, guidandoti in un percorso che ti sostiene  nel momento del cambiamento e del reinventarsi professionale, fornendoti gli strumenti per investire sulle tue qualità ed affrontare le paure.

INVENTA IL TUO FUTURO è un percorso, sia individuale che di gruppo, in cui ripensare a quello che sei e che sai fare, e ridefinire il tuo futuro professionale in termini di competenza, creatività e rinnovamento. Potrai così infatti affrontare con successo la discontinuità che ormai è diventata la caratteristica distintiva del nostro tempo.

I nostri percorsi di coaching individuale e di team sono pratici e ti permettono di apprendere nuovi metodi, imparare ad usare strumenti innovativi  per applicarli immediatamente alla tua realtà di business. Per saperne di più, contattaci per un confronto (senza impegno) con un nostro consulente senior o individua il percorso che più si adatta alla tua organizzazione.

 


DANIELA ANDERLUZZI, Cofondatrice di Formazione Network e Responsabile Business & Team Coaching. Coach certificata ICF e NLP Master Practitioner , è specializzata in interventi che favoriscono il raggiungimento degli obiettivi di business, facendo leva su un efficace cambiamento individuale ed organizzativo.


MONICA MALAVASI, Cofondatrice di Formazione Network e Responsabile HR & Sviluppo Organizzativo. Esperta nell’integrare competenze strategiche ed organizzative con la conoscenza dei processi di business, sviluppa progetti che favoriscono performance di qualità, operatività di eccellenza e creazione di valore.

 

Caro futuro – L’engagement ai tempi del COVID: vale la pena fare lo sforzo?

La pandemia ha sconvolto il mondo del lavoro (e non solo). Dopo anni di relativa stabilità, ci ritroviamo in un mondo in cui tutto viene messo in discussione, dal dove lavoriamo al come lo facciamo. Imprenditori e leader sono alle prese con le ricadute della pandemia sul business e sull’organizzazione, e rischiano di dimenticare che tutti noi dobbiamo gestire al meglio la ricaduta sulla nostra capacità di coinvolgerci pienamente nel nostro lavoro e sulla nostra motivazione a continuare dare il meglio di noi. Cassa integrazione o carichi eccessivi di lavoro, priorità che cambiano continuamente, mercato in continua rivoluzione, famiglie che hanno dovuto accomodare genitori e figli che lavorano e studiano in casa, stanno mettendo tutti a dura prova.

In questa situazione, prendersi cura del engagement dei collaboratori è critico per continuare ad allineare le persone agli obiettivi dell’azienda e garantirsi la capacità dell’organizzazione di portare a casa i risultati. In tempi di crisi, ancor più che nella stabilità, è vera l’equazione che il massimo coinvolgimento dei collaboratori si traduce in massimo contributo per l’organizzazione. Ma proprio in questo periodo i collaboratori hanno ancora più bisogno dei loro leader e manager per rimanere coinvolti e produttivi. Ma lo sforzo da fare vale davvero la pena?

Studiosi, consulenti, organizzazioni no profit e aziende hanno studiato il ritorno sugli investimenti del coinvolgimento dei collaboratori per lungo tempo. I dati riportati nelle loro iniziative di ricerca sono significativi e corrispondono pienamente alla nostra esperienza sul campo.

UTILI PER AZIONE & FATTURATO

  • Le aziende con dipendenti altamente coinvolti hanno livelli di utile per azione 6 volte superiori di quelle con bassi tassi di coinvolgimento.
  • Le aziende con il più alto tasso di coinvolgimento dimostrano 41% in più di fatturato.

GUADAGNO NETTO E RITORNO DELL’AZIONISTA

  • Le aziende con dipendenti altamente coinvolti hanno guadagni netti due volte superiori rispetto a quelle con bassi tassi di coinvolgimento
  • Le aziende con dipendenti altamente coinvolti hanno ritorni quinquennali per azione sette volte superiori.

REDDITO OPERATIVO 

Una importante ricerca del governo britannico si è scoperto che

  • Le aziende con bassi tassi di coinvolgimento hanno un reddito operativo inferiore del 32,7 %
  • Similmente, le aziende con una forza lavoro altamente coinvolta hanno dimostrato una crescita del 19,2 % del reddito operativo in un periodo di dodici mesi.

REDDITIVITA’ & PERDITA DI PERSONALE

Il Corporate Leadership Council ha studiato un campione di 50.000 dipendenti in tutto il mondo per determinare l’impatto che il livello di coinvolgimento esercita sulla capacità delle aziende di trattenere i dipendenti e sulla performance dei collaboratori.  Due importanti scoperte:

  • I profitti delle aziende con un alto livello di coinvolgimento crescono tre volte più velocemente rispetto a quelli delle dirette concorrenti.
  • I dipendenti fortemente coinvolti hanno l’87% in meno di possibilità di lasciare l’azienda.

FEDELTA’ DEL CLIENTE, PRODUTTIVITA’ E FATTURATO

Gli imprenditori sanno che ottimizzare i livelli di produttività è sempre una dura battaglia e che l’azienda dipende dalla fedeltà dei suoi clienti per pagare gli stipendi. Le aziende con maggiori livelli di coinvolgimento possono contare su:

  • Clienti due volte più fedeli
  • Una produttività raddoppiata
  • Due volte maggiore fatturato

Il nostro percorso MOTIVAZIONE e COINVOLGIMENTO è dedicato a leader e manager che vogliono acquisire metodi e strumenti per mantenere alto l’engagement dei collaboratori. Formazione Network propone percorsi  in cui, singolarmente o come gruppo di lavoro, imparare cosa significa sviluppare l’engagement proprio e dei collaboratori e intraprendere le azioni necessarie per sviluppare coinvolgimento nella tua organizzazione.

I nostri percorsi di coaching individuale e di team sono pratici e ti permettono di apprendere nuovi metodi, imparare ad usare strumenti innovativi  per applicarli immediatamente alla tua realtà di business. Per saperne di più, contattaci per un confronto (senza impegno) con un nostro consulente senior o individua  il percorso che più si adatta alla tua organizzazione.


DANIELA ANDERLUZZI, Cofondatrice di Formazione Network e Responsabile Business & Team Coaching. Coach certificata ICF e NLP Master Practitioner , è specializzata in interventi che favoriscono il raggiungimento degli obiettivi di business, facendo leva su un efficace cambiamento individuale ed organizzativo.


MONICA MALAVASI, Cofondatrice di Formazione Network e Responsabile HR & Sviluppo Organizzativo. Esperta nell’integrare competenze strategiche ed organizzative con la conoscenza dei processi di business, sviluppa progetti che favoriscono performance di qualità, operatività di eccellenza e creazione di valore.


Caro futuro: Sviluppare le competenze di Leadership strategica

L’estate 2020 sarà sfidante per tutti, un tempo in cui mantenere alta l’attenzione sul business e riflettere su come meglio guidarne i prossimi passi. Formazione Network vuole accompagnarvi in questo viaggio, in modo leggero ma stimolante. Dopo i webinar che abbiamo organizzato durante il lockdown, CARO FUTURO prosegue con una rubrica di riflessioni e articoli sulla managerialità e la leadership durante i periodi di crisi. Momenti come questo, di grande cambiamento e stravolgimento della vecchia normalità, sono occasioni preziose per guidare le nostre aziende al successo. La prima riflessione che condividiamo con voi parla di leadership efficace in tempi di incertezza. Buona lettura!

È un periodo veramente strano per tutti. Lavorando con imprenditori e leader di aziende diverse l’emozione di fondo varia dalla speranza al pessimismo più nero. Molti  sperano che sia finalmente il momento in cui si potranno introdurre i cambiamenti che abbiamo aspettato per tanto tempo, che le occasioni ci siano e stia a noi coglierle. I pessimisti vedono il mondo della nostra normalità (quella vecchia!) ridursi sempre più e perdere i pezzi.
I leader fanno la differenza sempre, ma quando la confusione e l’incertezza picchiano duro, i bravi leader sono fondamentali per guidare le organizzazioni verso il futuro. E poiché la leadership è una competenza, complessa sì, ma pur sempre un mix di comportamenti, conoscenze e atteggiamenti che possono essere appresi, sviluppati e capitalizzati, la domanda sorge spontanea: cosa fanno i leader che hanno successo in periodi di crisi ed incertezza? Come si differenziano dagli altri leader? Quali e quante sono le loro competenze?

Le loro competenze distintive sono solo 6, ma sono anche cruciali per districarsi al meglio in situazioni complesse, e tutte necessarie.
ANTICIPARE. Il leader strategico è sempre attento all’ambiente in cui l’azienda si muove, costantemente alla ricerca dei segnali, anche deboli, di cambiamento. Interagisce in modo proattivo con colleghi e collaboratori e può contare su un network esterno esteso. Sa camminare nelle scarpe di clienti, partner e aziende concorrenti e fare tesoro di quello che impara andando.

METTERE IN DISCUSSIONE. “Abbiamo sempre fatto così” è il nemico numero uno del leader strategico, che  non si accontenta mai dello status quo. Mettere in discussione ciò che viene dato per scontato, essere critici con il proprio pensiero così come con il pensiero degli altri, è la base per incoraggiare punti di vista multipli e guardare i problemi attraverso lenti diverse prima di passare all’azione. E questo richiede pazienza, coraggio e apertura mentale.

INTERPRETARE. Mettere in discussione ciò che vediamo e viviamo inevitabilmente porta a scoprire informazioni e fatti complessi e contraddittori. Prima di agire è quindi fondamentale fare sintesi e interpretare i dati raccolti, cercare nuove prospettive ed evitare a tutti i costi di cadere in quegli errori cognitivi che ci porterebbero a riconoscere come plausibile solo quello che già ci aspettavamo.

DECIDERE. Quando i tempi sono incerti, prendere decisioni è difficile; significa doversi accontentare di informazioni incomplete e frammentarie, e però decidere con urgenza. Il rischio è quello di rimanere intrappolati tra due alternative ugualmente spiacevoli. Il leader strategico guarda agli obiettivi di breve periodo senza perdere di vista l’orizzonte più lontano, e  spinge sempre per costruire altre opzioni, che vadano oltre l’ovvio e aprano nuove strade.

ALLINEARE. Una buona dose di energia del leader strategico è dedicata a comunicare con collaboratori, colleghi e stakeholders. L’allineamento si costruisce cercando, e trovando, un terreno comune con chi ha punti di vista ed interessi diversi. Il successo di progetti di cambiamento e l’introduzione di elementi di innovazione dipendono dalla frequenza con cui si interagisce con le varie parti coinvolte e dalla capacità del leader di costruire relazioni di fiducia.

IMPARARE. Il leader strategico è il punto di riferimento per trasformare le esperienze, positive e negative, in momenti di crescita ed apprendimento. Promuovere in azienda una cultura in cui ogni fallimento – proprio o altrui, individuale o di team – è l’occasione per scovare le lezioni nascoste e creare l’ambiente in cui è possibile per tutti contribuire attivamente alla costruzione del successo.

La leadership strategica è un percorso, che si può intraprendere da soli o con il proprio gruppo di lavoro. Formazione Network ti propone percorsi individuali e di gruppo, in cui sviluppare pensiero strategico e intraprendere le azioni necessarie per trasformarlo in realtà di business. I nostri percorsi di coaching individuale e di team sono pratici e ti permettono di apprendere nuovi metodi, imparare ad usare strumenti innovativi  per applicarli immediatamente alla tua realtà di business. Per saperne di più, contattaci per un confronto (senza impegno) con un nostro consulente senior o individua  il percorso che più si adatta alla tua organizzazione.

Le conversazioni del Managers’Cafè – Quali attitudini per costruire una nuova normalità?

Nel  MANAGER’S CAFÉ  di maggio si è parlato di come fronteggiare i momenti difficili in un’azienda, in particolare nella situazione legata alla pandemia di corona virus che da inizio marzo ha determinato la chiusura o la limitazione di molte attività lavorative. Questo è stato il secondo MANAGERS’CAFE’  svolto via web e, con soddisfazione, possiamo affermare che lo spirito che anima questi incontri è rimasto anche nella sua forma remota grazie alla apertura al dialogo dei partecipanti che rinraziamo.

In epoca di pandemia abbiamo scelto di interrogarci sulle attitudini necessaria per la ripartenza dopo il lockdown.  Il protagonista principale del caso aziendale proposto è Edoardo, il quale sta  organizzando con i suoi  colleghi la riapertura dell’azienda in cui lavora.  Con  stupore Edoardo scopre che  una parte del suo  team  sembra bloccato davanti a ciò che sta succedendo. Alcuni dei suoi collaboratori, non sembrano più in grado di proporre idee che possano essere utili alla ripresa. Al contrario, altri  si rivelano propositivi e molto produttivi.

Edoardo si chiede quali sono gli atteggiamenti più consoni per rapportarsi in maniera costruttiva nei momenti di incertezza come quello che stiamo vivendo?

Gli atteggiamenti utili per affrontare in maniera positiva situazioni stressanti e non definite presentati ai partecipanti sono:

  • Essere positivi ma allo stesso tempo rimanere focalizzati sui cambiamenti necessari per rispondere alla crisi attuale.
  • Distinguere ciò che si sa da ciò che non si sa, non perdere l’obbiettivo seguendo ipotesi.
  • Non ambire alla perfezione, o meglio, avere la consapevolezza che in questo specifico momento alcuni progetti e alcune attività aziendali non potranno essere realizzate in maniera perfezionistica.
  • Cercare di non fissarsi sui problemi, al contrario è preferibile cercare nell’immediato una soluzione senza farsi schiacciare dalle emozioni negative che caratterizzano le problematiche.
  • Determinare quando fidarsi del proprio intuito.
  • Iniziare a creare più piani di riserva rispetto al principale, ma fare attenzione a non entrare in un loop di ipotesi che bloccherebbe tutto il processo.
  • Controllare la propria emotività attraverso dei momenti di pausa necessari in cui si cerca di svuotare la mente di tutti quei pensieri concernenti ai problemi causati dalla pandemia.

Scegliendo gli atteggiamenti utili per affrontare le situazioni di incertezza, i partecipanti hanno  costruito una storia di come queste modi di porsi sono stati utili a risolvere situazione difficili all’interno dell’azienda.

La storia iniziava con  Nel team di Edoardo succede che  ….. ed i colleghi hanno reagito …. creando il rischio di ….  e continuava spiegando come i comportamenti positivi per cercare una soluzione siano stati essenziali per risolvere la situazione.  Ogni gruppo ha concluso la sua storia con  una morale su come affrontare la realtà che il coronavirus ha imposto e che si protrarrà ancora per un po’ di tempo.

Dai vari scenari è emerso come il morale generale sia positivo nonostante le molte preoccupazioni. La principale paura trapelata è legata  all’impossibilità del contatto in prima persona con i clienti ed i colleghi. L’impegno di tutti i partecipanti è la flessibilità di  pensiero, la propensione all’ innovazione  e la positività per trovare nuovi metodi per coinvolgere clienti e collaboratori.  Si è inoltre sottolineato come la leadership in questo momento sia fondamentale per portare avanti i progetti aziendali, quindi vi è bisogno di un’organizzazione dirigenziale coraggiosa e motivante per tutti i lavoratori.

Un ringraziamento  a Ginevra Tanto per la redazione del post.

 

Managers’Cafè 3 Giugno 2020 – Come ricaricarsi dopo troppe riunioni online?

Da quando la pandemia di covid-19 ci ha costretto a lavorare da remoto le video conferenze riempiono le nostre giornate. Prima quelle di lavoro, poi magari un saluto agli amici o un webinar interessante, ed a fine giornata siamo esausti. In questi mesi stiamo sperimentando le gioie ed i dolori dello smartworking. Perché le riunioni da remoto sono molto più stancanti di quelle in presenza? Cosa consuma le nostre energie nei meeting on-line?
Cercheremo insieme delle risposte al prossimo MANAGERS’CAFE’, da remoto ovviamente.

MANAGERS’CAFÉ è uno spazio di confronto informale e stimolante in cui si trattano argomenti di management.   Ogni mese un caso aziendale diverso con cui confrontarci.

MERCOLEDÌ  3 Giugno 2020   18.00-19.30
Formazione Network – WEB MEETING

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IL CASO AZIENDALE: Il team di Carlo è riunito via zoom per la riunione mensile che dall’inizio di marzo si svolge sempre online. Dopo aver lavorato sodo per almeno 2 ore, decidono di fare e una sosta per il caffè. Man mano che la gente torna alla scrivania, inizia una conversazione informale e chiacchierando si confrontano sul fatto che si sentono molto stanchi. Nonostante la paura del contagio sia ancora forte, vorrebbero tanto tornare a lavorare in sede e soprattutto riprendere i meeting nella loro sala riunione. Uno di loro riferisce di un articolo che ha letto, in cui si sottolineava quanto sia psicologicamente faticoso lavorare sempre da remoto. Parlando con i colleghi Carlo si rende conto di quanto questo articolo risuona con la sua situazione. “Io non ne posso più, dice, sono davvero esausto. Voi come state? Come riuscite ad affrontare un’altra giornata davanti al computer, partecipando ad un meeting dietro l’altro? In realtà stiamo anche lavorando bene, produciamo molto, ma io mi chiedo cosa mi stia succedendo e davvero non capisco il perché di tanta stanchezza”. Perché le riunioni da remoto stancano molto più di quelle in presenza? Come organizzare la propria giornata da remoto senza arrivare esausti?

 La partecipazione è gratuita e limitata a 40 persone, quindi affrettati ad iscriverti

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Non puoi partecipare?  Seguici ed intervieni nei gruppi Facebook  e Linkedin

MANAGERS’CAFÉ è gestito e facilitato dai coach e consulenti di Formazione Network, che mettono a disposizione la loro ricca e diretta esperienza di consulenza organizzativa e di sviluppo di leadership e di business.
Sei un manager, un dirigente, un imprenditore,  un professionista? Ti aspettiamo al MANAGERS’CAFE’.
Partecipando attivamente al MANAGERS’CAFÉ ti eserciti ad affrontare e risolvere i momenti problematici della tua vita.


Caro Futuro- Le conversazioni del webinar: La Managerialità in tempi di covid

 

 

From  Formazione Network : cosa notate nei vostri collaboratori e nei team in questa fase di transizione?

  • Io sto notando molta incertezza, tanta attesa, mancanza di basi per poter prendere decisioni. Di conseguenza, timore nel pianificare qualsiasi cosa…
  • la vita online prosciuga l’energia
  • per quanto riguarda me e il mio team e i colleghi, è cambiato poco o nulla. La vera sfida è ed è stata coordinare la presenza in casa di tutta la famiglia e le diverse esigenze di spazi e strumenti di lavoro e studio
  • ci mettiamo tanto a prendere le stesse decisioni di prima. Tornando in ufficio bisogna riprendere le procedure e modi di lavorare (diverso da prima e durante il periodo da casa)
  • il mio team ha continuato a lavorare in maniera efficiente anche da casa. Tuttavia, la mancanza di confronto diretto che è una parte preponderante del nostro lavoro si fa sentire più sul piano psicologico.
  • per noi è l’esatto contrario, le decisioni sono state prese molto più velocemente, e direi che siamo stati più efficienti da casa, ma il team è super stressato…
  • io ho notato anche un abbassamento di creatività, cioè all’inizio pensavo che questa nuova dimensione ci avrebbe permesso di spaziare in nuove idee, invece io mi sento con il cervello bloccato. Lo imputo anche al fatto di avere sempre lo sguardo che mette a fuoco il video che è a pochi centimetri dagli occhi e così non si guarda lontano. Ma è una mia sensazione!
  • E’ stato più complesso gestire le risorse junior appena entrate in azienda che oltre a dover capire il contesto di lavoro si sono dovute trovare a gestire anche una modalità di lavoro nuova
  • io ho continuato a fare programmazione e creare connessioni, ho collegato tutti gli impiegati tutte le mattine affinché continuassero a lavorare insieme come in ufficio per mantenere le relazioni. In realtà, pensandoci, il team mi è sembrato diventare semplice esecutore, non più proattivo, only follower behaviour.

Ecco alcune osservazioni dei partecipanti a Caro Futuro: La Managerialità in tempi di covid.

E voi cosa avete notato?

VI aspettiamo al prossimo webinar

Caro futuro: strategie e modelli mentali per gestire l’incertezza.
Questo seminario sarà molto pratico condivideremo con voi la struttura di un piano di lavoro.

Caro futuro: Strategie e modelli mentali per gestire l’incertezza – Webinar Gratuito

 

Stiamo entrando appieno nella fase in cui dobbiamo convivere con il rischio pandemico. Questo è il momento in cui ogni azienda è chiamata a dimostrare il proprio valore ed identificare strategie adatte a traghettare l’organizzazione nel  futuro.
Ogni leader ha bisogno di implementare strumenti e modelli mentali sistemici, che consentono di abbracciare la complessità per immaginare il futuro, vedere le opportunità e pianificare gli sviluppi.

Formazione Network ti invita a partecipare a CARO FUTURO, una serie di webinar, in cui condividere strategie e strumenti per riconoscere e preparare i cambiamenti che ci attendono.

CARO FUTURO
Strategie e modelli mentali per gestire l’incertezza

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  • Pensare il business a scenario
  • Gestire la complessità dei dati
  • Identificare e verificare le ipotesi di sviluppo del mercato: Marketing Opportunity Navigator

Ti aspettiamo online

Caro futuro: La Managerialità in tempi di pandemia- Webinar Gratuito

La cauta riapertura delle aziende ci pone davanti a nuove sfide che  richiedono Responsabili e Manager capaci di gestire persone e processi con un mentalità e degli strumenti diversi da quelli usuali.
Per gestire il nuovo presente dobbiamo integrare la nostra esperienza con  nuove competenze che assicurino alle organizzazioni le performance per ripartire ed ai nostri collaboratori la motivazione per dare il loro meglio.

Formazione Network ti invita a partecipare a CARO FUTURO, una serie di webinar, in cui condividere strategie e strumenti per riconoscere e preparare i cambiamenti che ci attendono.

CARO FUTURO
La Managerialità in tempi di pandemia

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  • Gestire collaboratori e team in smart working
  • Mantenere viva la comunicazione tra persone che lavorano distanti
  • Sostenere il coinvolgimento dei singoli per assicurare la performance

Ti aspettiamo online

Managers’Cafè 6 Maggio 2020 – Quali attitudini per costruire una nuova normalità?

In questo inizio della Fase 2, le persone e le aziende si stanno preparando a riprendere le attività. I gruppi di lavoro si adattano a questa nuova realtà, alle norme di distanziamento ed alle precauzioni di sicurezza. Nello  stesso tempo i gruppi  di lavoro sono chiamati a pensare avanti, a questo incerto futuro in cui trovare una nuova normalità. Quali sono le attitudini  necessarie per costruire il  nostro nuovo futuro? Quali le competenze per essere proattivi nei  momenti di grande incertezza?

Ne parleremo insieme, da remoto, al prossimo MANAGERS’CAFE’

MANAGERS’CAFÉ è uno spazio di confronto informale e stimolante in cui si trattano argomenti di management.  Ogni mese un caso aziendale diverso con cui confrontarci.

MERCOLEDÌ  6 Maggio 2020   18.00-19.30
Formazione Network – WEB MEETING

ISCRIVITI AL MANAGERS’CAFE’

IL CASO AZIENDALE: Edoardo è l’imprenditore di una media azienda di servizi. La sua organizzazione è ancora semi-congelata dalla chiusura imposta dalla pandemia, ma Edoardo e il suo gruppo di responsabili sono impegnati come non mai per assicurare la tenuta dell’organizzazione e preparare al meglio la ripresa del lavoro non appena ne avranno la possibilità. Le riunioni del gruppo direttivo sono dedicate completamente ad analizzare il contesto, ancora molto confuso ed incerto, in cui si troveranno ad operare. Edoardo vuole cominciare a delineare quale sarà la nuova normalità della sua azienda, capire quali saranno le nuove modalità operative, quali opportunità nuove si prospettano all’orizzonte, quali servizi potranno proseguire più o meno come prima e quali invece non hanno futuro. Riflettendo sulle discussioni, Edoardo si rende conto che alcune delle persone che siedono intorno al virtuale tavolo di riunione – molte di quelle su cui faceva prima affidamento – sembrano non essere più in grado di produrre nuove idee e pensare possibili progetti. E d’altra parte, è sorpreso da un paio di suoi collaboratori – prima solo di supporto al gruppo – che in questo momento di massima incertezza sono propositivi e molto produttivi. Edoardo si chiede da dove emergano queste differenze. Quali siano le competenze che dovrà sviluppare nei suoi collaboratori perché continuino anche in tempi incerti ad essere i pilastri su cui l’azienda poggia? Quali le attitudini da coltivare?

 La partecipazione è gratuita e limitata a 40 persone, quindi affrettati ad iscriverti

ISCRIVITI AL MANAGERS’CAFE’

Non puoi partecipare?  Seguici ed intervieni nei gruppi Facebook  e Linkedin

MANAGERS’CAFÉ è gestito e facilitato dai coach e consulenti di Formazione Network, che mettono a disposizione la loro ricca e diretta esperienza di consulenza organizzativa e di sviluppo di leadership e di business.
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Caro futuro: Arrivare preparati alla fase 2 – Webinar Gratuito

La pandemia globale ci costringe a pensare ad un futuro a cui non eravamo preparati. I comportamenti ed i bisogni dei nostri clienti cambiano, non possiamo tornare indietro.

Il futuro, in ogni caso, sarà diverso dal passato che abbiamo vissuto e dal futuro che avevamo immaginato.  Come azienda, come manager e come persone  dobbiamo prepararci ad una nuova normalità.

Formazione Network ti invita a partecipare a CARO FUTURO, una serie di webinar,  in cui condividere strategie e  strumenti per riconoscere e preparare i cambiamenti che ci attendono.

Venerdì 24 Aprile 2020 – ore 18.00-19.00

CARO FUTURO: Arrivare preparati alla fase 2

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  • CheckUp modello di business
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  • Nuove sfide per la managerialità

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