Le conversazioni del MANAGERS’CAFE’ – Donne, Mentoring e Progetti sfidanti

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7 Marzo 2018,  il MANAGERS’CAFE’  è dedicato  alle donne  ed alle loro storie  nel modo del lavoro.  #bethechange

Il caso di aziendale, che come sempre si ispira ad un’esperienza realmente accaduta  con i clienti di Formazione Network, è incentrato sulle difficoltà che la nostra protagonista ha nel promuovere se stessa ed il suo lavoro.
La storia di Marzo vede una bravissima Grazia che lavora in un’unità di business appena costituita supervisionata da un giovane manager Orlando. Grazia pur avendo ottime competenze e capacità, non si propone mai per i progetti più sfidanti, lascia che i suoi colleghi uomini se li contendano. Questa situazione preoccupa Orlando, che ne parla con la sua Mentor Marcella, la quale vuole intervenire ma deve decidere bene come muoversi.
Le domande che abbiamo portato in sala sono state:
Come fa Marcella a promuovere Grazia senza apparire di parte? Come aiutare Orlando a stimolare e motivare Grazia perché sia più protagonista?

I partecipanti  del MANAGERS’CAFE’ – molto numerosi  e con una certa preponderanza femminile-  hanno riconosciuto nel caso le difficoltà che talvolta le donne dimostrano  nel  promuovere se stesse ed il proprio lavoro agli occhi dei colleghi e dei superiori.  Approfondendo l’argomento è emersa anche una certa rigidità nell’atteggiamento del manager: abbiamo parlato infatti di  strategie da applicare per la gestione della diversità  e l’abbiamo fatto costruendo delle storie di successo.

In un’atmosfera informale e rilassata, i partecipanti al Managers’ Café hanno strutturato cinque diverse storie: partendo da un nodo da risolvere, per arrivare insieme al proprio team di lavoro ad un finale di successo.

Usando le idee, le esperienze di tutti abbiamo costruito 5 diverse storie utilizzando un’unica struttura comune. La fine della storia è stata pescata a caso ed era diversa per  ogni gruppo. Erano 5 diversi tipi di successo!
All’evoluzione delle cinque storie contribuiscono anche alcune interferenze, costituite dalle situazioni scritte sui biglietti pescati “alla cieca” dalla mazzetta proposta Formazione Network, che presentano situazioni aziendali diverse all’interno del team di Grazia e Orlando.

Di questa esperienza @PaolaAngelucci dice “Le cinque storie, attraverso passaggi obbligati ed avvenimenti a sorpresa, ci obbligano – con leggerezza e senso dell’umorismo – a trovare soluzioni per situazioni lavorative in continuo mutamento e, attraverso il case-history che si snoda, a utilizzare le nostre doti di flessibilità, creatività e problem solving per trovare insieme al gruppo di lavoro soluzioni che ci possono essere utili nei casi reali della nostra vita aziendale.”

 

Divertitevi con noi a leggere i successi che abbiamo progettato.

LA STORIA NR. 1: GESTIRE LA DIVERSITÀ

Grazia, valida e preparata collaboratrice di Orlando, non si offre mai come leader nei progetti sfidanti, che vengono assegnati liberamente su richiesta dei membri del team durante la riunione settimanale.

Ma un giorno, Grazia va da Orlando e gli dice di non sentirsi valorizzata e, a causa di ciò, Orlando le chiede le sue motivazioni e le mette in discussione, per dimostrarle che la vera leadership è la trasformazione che ci consente di prendere in mano il timone della nostra vita. Dopo un mese, Marcella porta Orlando in una riunione di donne manager e, di conseguenza Orlando capisce la diversità tra i generi, così propone a Grazia uno scambio di ruoli per un giorno. In concomitanza alla revisione di budget di metà anno, Orlando riflette su come cambiare metodo di assegnazione dei progetti e, a quel punto, decide di premiare Grazia assegnandole il miglior progetto, incontrando una certa resistenza da parte del gruppo, che preferiva il metodo di assegnazione libero. E, quindi, il finale della storia è che, alla fine dell’anno… Il team chiede a Orlando di ritornare al metodo iniziale di assegnazione dei progetti, in quanto considerato migliore. La fine della storia di successo è che Orlando viene indicato come modello da seguire nella gestione della diversità.

 

LA STORIA NR. 2: LEADERSHIP E SOSTEGNO DEL GRUPPO.

Grazia, valida e preparata collaboratrice di Orlando, non si offre mai come leader nei progetti sfidanti, che vengono assegnati liberamente su richiesta dei membri del team durante la riunione settimanale.

Ma un giorno, Grazia dà le dimissioni generando nel suo team un confronto per comprenderne le motivazioni e per non perderla. E, a causa di ciò, Orlando affida a Grazia un cliente e un caso performante, affiancandole un coach per lavorare sulla sua autostima. Dopo un mese, Marcella invita Orlando a partecipare come osservatore a una riunione di pianificazione che lei gestisce e, di conseguenza, Orlando si rende conto che esistono altre modalità di assegnazione dei progetti e gestione del gruppo. In concomitanza alla revisione di budget di metà anno, Orlando invita Marcella a partecipare come osservatore a una riunione di pianificazione e, a quel punto, Orlando decide di cambiare sistema di assegnazione in funzione dei clienti che arrivano, in modo da equilibrare la mole di lavoro. E, quindi, il finale della storia è che, alla fine dell’anno con il nuovo sistema di assegnazione Grazia riesce ad emergere senza sgomitare, mettendo in risalto le qualità del suo lavoro. La fine della storia di successo è che I clienti più importanti chiedono di avere Grazia come referente.

 

LA STORIA NR. 3: PROATTIVITÀ E PERFORMANCE DI GRUPPO

Grazia, valida e preparata collaboratrice di Orlando, non si offre mai come leader nei progetti sfidanti, che vengono assegnati liberamente su richiesta dei membri del team durante la riunione settimanale.

Ma un giorno, Grazia chiede ad un collega consiglio per capire il perché a lei arrivino solo progetti peggiori e, quando il collega le fa notare come questo dipenda dalla sua mancanza di coraggio nell’accaparrarseli durante la riunione, lei risponde che preferisce non sembrare una prevaricatrice. Dopo un mese, Orlando assegna d’ufficio un progetto MOLTO sfidante a Grazia e, di conseguenza, Grazia si arrabbia perché capisce che il collega ha parlato. Malgrado il team creda in lei e accetti questa eccezione, Grazia preferisce un confronto aperto e convoca una riunione dove vince il progetto in un confronto aperto con i colleghi. In concomitanza alla revisione di budget di metà anno, Marcella chiede ad Orlando di fare una valutazione delle sue persone. E, a quel punto, Orlando rivela l’ottima performance di tutti e 5 i suoi account e segnala che la nuova proattività di Grazia ha spinto anche il resto del team a migliorarsi. E, quindi, il finale della storia è che, alla fine dell’anno la proattività di Grazia ha messo in luce le sue competenze, alzando il livello qualitativo di tutto il gruppo. La fine della storia di successo è che Il team di Orlando viene premiato per la miglior performance del gruppo.

LA STORIA NR. 4: MENTORSHIP AL FEMMINILE

Grazia, valida e preparata collaboratrice di Orlando, non si offre mai come leader nei progetti sfidanti, che vengono assegnati liberamente su richiesta dei membri del team durante la riunione settimanale.

Ma un giorno, Grazia arriva alla riunione con look e atteggiamento completamente diverso e, a causa di ciò, si sente più sicura e consapevole delle proprie qualità, in grado di proporsi senza timore verso le sfide. Dopo un mese, Orlando ignora Grazia e inizia a temere il sorpasso, mentre Grazia si propone per le sfide sempre più difficili. In concomitanza alla revisione di budget di metà anno, Grazia, a sorpresa si propone per gestire un progetto sfidante e, a quel punto, dimostra a tutti di essere una leader. Marcella comincia a notarne le capacità e, ritenendo che Orlando stia discriminato Grazia in quanto donna, decide di mettersi in contatto con lei. E, quindi, il finale della storia è che, alla fine dell’anno Grazia accetta di parlare con Marcella. Grazie ai suoi ottimi risultati e all’aumento del fatturato, le viene proposto un ruolo superiore nello staff di Marcella. La fine della storia di successo è che Grazia viene promossa in un ruolo superiore a quello di Orlando.

 

LA STORIA NR. 5: SVILUPPO DEI TALENTI ED ENGAGEMENT.

Grazia, valida e preparata collaboratrice di Orlando, non si offre mai come leader nei progetti sfidanti, che vengono assegnati liberamente su richiesta dei membri del team durante la riunione settimanale.

Ma un giorno, Marcella parla con Grazia in una riunione informale e, a causa di ciò, Grazia aumenta la consapevolezza del proprio valore e della necessità di mettersi in gioco. Insieme ad Orlando decidono una nuova e più equa politica di allocazione dei progetti, discutendola poi con il gruppo. Dopo un mese, Orlando parla con Grazia delle sue aspettative e, di conseguenza, manifesta la propria soddisfazione. In concomitanza alla revisione di budget di metà anno, Marcella inserisce Grazia nel programma aziendale di sviluppo dei talenti. E, a quel punto, Grazia condivide con i colleghi la scelta aziendale. E, quindi, il finale della storia è che, alla fine dell’anno i buoni risultati di tutti i manager valgono loro la promozione a capo di cinque nuove filiali. La fine della storia di successo è che La business unit di Orlando è la sede con il miglior indice di engagement dell’azienda.

Il Managers’ Café torna il 4 aprile  con i suoi casi e le sue domande. Se volete partecipare, iscrivetevi

Le serate  animate da @FormazioneNetwork del Managers’Café sono  aperte a tutti, fino ad un limite di 20 partecipanti. Seguiteci nei  gruppi di LinkedIn e Facebook .

Un ringraziamento come sempre  Paola Angelucci per il supporto SEO.

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Managers’Cafè 4 Aprile 2018 – Smart working: le sfide nell’equilibrio tra autonomia e controllo


Siamo sempre più abituati a lavorare in team che non si incontrano di persona, come si riflette questa distanza sulla gestione dei gruppi e sulle relazioni professionali? Questo mese parliamo dell’equilibrio tra autonomia, controllo e relazioni quando si gestisce un gruppo  che lavora Smart.

MANAGERS’CAFÉ è uno spazio di confronto informale e stimolante in cui si trattano argomenti di management.  Ogni mese un caso aziendale diverso con cui confrontarci.

MERCOLEDÌ  4 APRILE  2018  18.00-19.30
Formazione Network – Viale Nino Bixio, 2 – Verona

IL CASO AZIENDALE: L’azienda di Paolo ha adottato uno stile di lavoro smart e sta favorendo attivamente il lavoro da casa. Questo cambiamento è importante per l’azienda, che vuole trattenere i suoi talenti migliori. Paolo, il protagonista della nostra storia, è il manager di una decina di persone, che opera in autonomia fuori dall’ufficio per la gran parte del tempo. Per Paolo ed il suo gruppo il cambiamento verso lo smart working è stato facile, perché, nel corso degli anni, hanno costruito all’interno del team legami personali molto forti. Recentemente, al gruppo è stato assegnato un progetto molto complesso e innovativo, che sfiderà le competenze di tutti. La Direzione chiede a Paolo di relazionare spesso ed in modo molto dettagliato sull’andamento del progetto; in altre parole esige un controllo stretto su un progetto che per l’azienda è critico. Paolo, che è abituato a lasciare ai suoi grande autonomia, non sa bene come giustificare il necessario cambiamento di stile di gestione. In questa situazione, ha l’impressione che i rapporti con le sue persone lo limitino nella sua autonomia di leader. Come può Paolo esercitare controllo senza demotivare le sue persone? Può mantenere buoni rapporti personali con i suoi ed allo stesso tempo non farsene influenzare nelle sue decisioni come leader del gruppo? In che modo introdurre strumenti di controllo a distanza che non siano percepiti come indebite ingerenze sull’autonomia dei collaboratori?

La partecipazione è gratuita e limitata a 20 persone, quindi affrettati ad iscriverti

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MANAGERS’CAFÉ è gestito e facilitato dai coach e consulenti di Formazione Network, che mettono a disposizione la loro ricca e diretta esperienza di consulenza organizzativa e di sviluppo di leadership e di business.
Sei un manager, un dirigente, un imprenditore,  un professionista? Ti aspettiamo al MANAGERS’CAFE’.
Partecipando attivamente al MANAGERS’CAFÉ ti eserciti ad affrontare e risolvere i momenti problematici della tua vita.


Managers’Cafè 7 Marzo 2018 – Donne, Mentorship e progetti sfidanti


Il 7 Marzo al MANAGERS’CAFE’ parleremo (ovviamente) delle sfide delle donne all’interno delle aziende. La storia di questo mese ci racconta  di donne in azienda, della loro riluttanza a proporsi come leader nei progetti sfidanti, e di mentorship come valido supporto per lo sviluppo alla leadership.

MANAGERS’CAFÉ è uno spazio di confronto informale e stimolante in cui si trattano argomenti di management.  Ogni mese un caso aziendale diverso con cui confrontarci.

MERCOLEDÌ  7 Febbraio 2018  18.00-19.30
Formazione Network – Viale Nino Bixio, 2 – Verona

IL CASO AZIENDALE: Orlando è un giovane manager, recentemente incaricato di guidare un team appena costituito. L’obbiettivo della nuova unità di business è aprire il mercato in un territorio nuovo per l’azienda. Le prospettive di sviluppare il business sono molto buone, e le persone selezionate per far parte di questo team sono tutte giovani, professionalmente mature, e molto motivate. La situazione è molto sfidante, e l’azienda vuole  massimizzare la probabilità di successo. A questo scopo, ha investito molto nella formazione  di tutti i componenti del team, ed ha poi affiancato ad Orlando una manager esperta, Marcella, che ha l’incarico di fargli da mentore. Orlando e Marcella si riuniscono regolarmente, per discutere del business e delle sfide che  Orlando incontra nella gestione del gruppo. Marcella si è resa conto che una delle collaboratrici più valide di Orlando è Grazia, che però  è una persona che nelle riunioni di team non fa sentire abbastanza la sua voce e a non si offre mai come leader nei progetti sfidanti. Orlando vuole continuare nella sua linea di assegnare i progetti a chi se la sente di portarli avanti, ma in questo modo Grazia sta perdendo terreno rispetto ai colleghi. Come fa Marcella a promuovere Grazia senza apparire di parte? Come aiutare Orlando a stimolare e motivare Grazia perché sia più protagonista?

La partecipazione è gratuita e limitata a 20 persone, quindi affrettati ad iscriverti

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Le conversazioni del MANAGERS’CAFE’ – Come la leadership influenza il clima aziendale

CRITICI E DETRATTORI (1)

Abbiamo chiuso il 2017 parlando di Emma e dei 4 elementi che incrementano il senso di appartenenza e iniziamo il primo Managers’ Café del 2018 riallacciandoci al medesimo fil rouge: come la leadership influenza il clima aziendale, un argomento che ha riscosso grande interesse (i posti disponibili sono andati letteralmente a ruba), ci dispiace molto non aver accettato tutte le adesioni il nostro spazio è (fisicamente) limitato.
La storia di Lorenzo che ha animato la conversazione del Managers’Cafè  è quella di un direttore di un’unità di Business che a seguito dell’analisi sull‘employee engagement nella sua azienda scopre che nel suo dipartimento c’è un numero considerevole di detrattori.  I detrattori sono quelle persone che restando all’interno dell’organizzazione continuano a parlarne male ed enfatizzano i problemi.  Quando il numero di detrattori non è bilanciato e superato da altrettanti promotori  vi è un serio rischio per la reputazione dell’azienda. L‘effetto negativo sui colleghi  e sul business è equiparabile a quello di un cliente che parla male di un servizio o di un prodotto.  E’ quindi importante intervenire.
Ed è proprio per avere consigli sul da farsi che Lorenzo ha interpellato il MANAGERS’CAFE’ per avere consigli su come affrontare la situazione.

Ovviamente non tutte le persone che criticano l’organizzazione sono detrattori, la critica è un’occasione di miglioramento, è un’opportunità che ci viene data per cogliere le opportunità di cambiamento positivo. Critici e detrattori vanno trattati in modo diverso e quindi la prima sfida che abbiamo lanciato ai nostri ospiti del MANAGERS’CAFE’ è stata quella di distinguerli all’interno di un’organizzazione.  L’abbiamo fatto con Empathy Map , uno degli strumenti che si utilizzano per conoscere il proprio cliente.  Ed ecco i due diversi profili. Fiction vs Non-Fiction Una volta distinti le due tipologie di persone abbiamo iniziato ad tratteggiare un piano di azione che prevede COSA FARE, COSA EVITARE e CHE  RISORSE servono per arginare l’influenza negativa dei detrattori e permettere ai critici di esprimere le proprie opinioni.

Tutti partecipanti sono stati concordi  nel sottolineare che c’è bisogno di fare molta comunicazione interna, bisogna evitare di creare attorno ai detrattori un muro di isolamento e non vanno attaccati personalmente. Le proposte dei critici vanno prese in considerazione,  analizzate e va spiegato l’impatto nell’implementazione. Le risorse necessarie sono tempo, formazione ed  eventi  ludici per i dipendenti.

Una delle conversazioni più interessante è stata proprio quella riguardante il ruolo di Lorenzo, alcuni partecipanti si sono chiesti perché  Lorenzo non si è accorto prima della presenza dei detrattori nel suo gruppo, in un certo senso dando al manager tutte le responsabilità. L’immagine del MANAGER SUPEREROE è radicata, ed è emersa chiaramente dagli interventi. Un Supereroe che se vuole può “quasi” tutto e che sicuramente ha il super potere\dovere di conoscere alla perfezione tutti i suoi collaboratori anche se non dipendono direttamente da  lui (la catena di delega è a più livelli).  In questa visione si sottovaluta il beneficio di un’impostazione  organizzativa che favorisce una comunicazione positiva e che supporta tutti i dipendenti nel proprio viaggio di crescita all’interno dell’azienda.

Il salotto di business del Managers’ Café tornerà il 7 marzo 2018 con un nuovo caso al quale contribuire, per discutere ancora di leadership, engagement, cambiamento, crescita personale, management e vita in azienda.

Se volete partecipare, iscrivetevi alla newsletter o al gruppo di LinkedIn e Facebook per sapere come fare. Le serate  animate da @FormazioneNetwork del Managers’ Café sono  aperte a tutti, fino ad un limite di 20 partecipanti.

Un ringraziamento come sempre  Paola Angelucci per il supporto SEO.

Progetti di sviluppo di engagement nelle aziende – Lo stato dell’arte 2018

Partecipa anche tu alla ricerca sull’efficacia dei progetti per lo sviluppo dell’engagement all’interno delle organizzazioni.

Il tema dell’engagement è un’argomento fondamentale per HR ed il confronto con le esperienze di altre aziende permette di verificare  i risultati ottenuti e sviluppare nuove iniziative di successo.

Sei un professionista HR? Condividi con noi le tue esperienze e riceverai a sondaggio concluso una copia dell’analisi dei risultati e l’invito al webinar in cui illustreremo quanto emerso ed approfondiremo le tematiche legate all’engagement.

Tutte le risposte al questionario sono confidenziali e i risultati verranno sintetizzati senza alcun riferimento alle aziende specifiche.

L’unico obbiettivo di questo sondaggio è approfondire la ricerca sull’engagement, vogliamo grazie al vostro contributo comprendere meglio lo stato dell’arte dello sviluppo di engagement nelle organizzazioni.

Non farti sfuggire l’opportunità di partecipare al nostro studio, è un banchamarking mondiale. Per completare il questionario sono sfficienti 5 minuti.

Partecipando al questionario, apprenderai:

  • Cosa stanno facendo le altre aziende per incrementare l’employee engagement
  • Qual’è  per molte aziende il ROI dell’employee engagement
  • Come le organizzazioni misurano effettivamente l’employee engagement
  • Se, l’employee engagement funziona veramente
  • Quali sono i programmi più efficaci per sviluppare l’employee engagement
  • Se l’employee engagement sviluppa la profittabilità

 

FORMAZIONE NETWORK è il Partner Italiano di DECISION WISE.

Portiamo gli strumenti di analisi dell’engagement nelle aziende italiane.

Managers’Cafè – 7 Febbraio 2018 – Come la leadership influenza il clima aziendale

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Il MANAGERS’CAFE’ riapre le sue porte nel 2018 per parlare di Leadership, opinioni dei collaboratori e clima aziendale. La sfida che la nostra storia ci propone è quella cambiare l’opinione negativa dell’azienda espressa da un gruppo di collaboratori demotivati facendo leva sulla propria leadership.

MANAGERS’CAFÉ è uno spazio di confronto informale e stimolante in cui si trattano argomenti di management. Ogni mese un caso aziendale diverso con cui confrontarci.

MERCOLEDÌ  7 Febbraio 2018  18.00-19.30
Formazione Network – Viale Nino Bixio, 2 – Verona

IL CASO AZIENDALE:  Lorenzo è il manager di un dipartimento in un’azienda di servizi. A seguito di una analisi di engagement, è emerso che nel suo team il livello di coinvolgimento è inferiore alla media aziendale. Il dato che lo preoccupa maggiormente è legato alla domanda: “Raccomanderei questa organizzazione come un ottimo posto in cui lavorare”. Molti dei suoi collaboratori, con una percentuale decisamente più alta rispetto agli altri colleghi, hanno risposto negativamente. Analizzando i risultati di questa domanda, si può capire quante persone nel gruppo siano promotori attivi dell’azienda e quanti invece siano i detrattori. Lorenzo capisce che, se non agisce al più presto, i detrattori presenti nel suo team potrebbero influenzare negativamente  i colleghi e rovinare un ambiente di lavoro che finora è stato buono.  Inoltre lo preoccupa molto l’effetto che a lungo andare questa opinione negativa sull’azienda avrà sui progetti e sul rapporto con i clienti. Questa volta deve confrontarsi con la sua leadership e la sua capacità di influenzare le sue persone in modo positivo. Che strategie può mettere in atto per far cambiare idea alle sue persone? Di quali strumenti ha bisogno e quali alleati gli servono per essere efficace?

La partecipazione è gratuita e limitata a 20 persone, quindi affrettati ad iscriverti

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